A Nuoro un omaggio a Grazia Deledda, nel segno della conoscenza e dell’identità

DiRedazione

30/04/2026

C’è una frase, delicata e potente, che attraversa il tempo e apre l’anima dell’iniziativa: “E Cosima aveva una gran voglia di sapere: più che i giocattoli l’attiravano i quaderni…”. In queste parole si riconosce tutta la tensione verso il sapere che ha animato la vita e l’opera di Grazia Deledda, unica scrittrice italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura, figura centrale della cultura sarda e universale.
A lei è dedicato l’incontro promosso da FIDAPA BPW Italy – Distretto Sardegna, con il coinvolgimento delle sezioni di Nuoro, Alghero e Sulcis, nell’ambito del programma 2025-2027 “#uniteperilcambiamento”. Un evento che si propone non solo come celebrazione, ma come momento di riflessione viva sul valore dell’istruzione, dell’emancipazione femminile e delle radici culturali.
L’appuntamento è fissato per oggi, 30 aprile, alle ore 18.00 presso l’Auditorium Giovanni Lilliu dell’ISRE – Museo del Costume di Nuoro, luogo simbolico della memoria e dell’identità dell’isola. L’ingresso sarà libero, a sottolineare la volontà di rendere la cultura accessibile e condivisa.
A portare il proprio contributo saranno voci autorevoli del panorama associativo e culturale: Giovanna Zedde, presidente della sezione nuorese di FIDAPA, e Maria Gemma Moi, presidente del Distretto Sardegna. Accanto agli interventi istituzionali, spazio anche all’arte e alla suggestione: la Corale femminile “Priamo Gallisay”, diretta da Maria Bonaria Monne, offrirà un momento musicale capace di evocare atmosfere e sentimenti profondi.
Non mancheranno letture e contributi letterari affidati a Neria De Giovanni, Graziella Monni e Giampiera Piras, in un dialogo tra parole e memoria. A completare il programma, la proiezione di contenuti audiovisivi, tra cui “Come il vento che forgia le cose” e “Da Nuoro a Roma. Grazia con i sardi di fuori”, che restituiscono il profilo umano e artistico della Deledda attraverso immagini e testimonianze.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della figura femminile nella cultura e nella società, ponendo l’accento su una protagonista che, partendo da una realtà periferica come quella nuorese, è riuscita a parlare al mondo intero. Grazia Deledda rappresenta ancora oggi un esempio di determinazione, talento e radicamento, capace di ispirare nuove generazioni.
Questo omaggio non è soltanto un tributo alla memoria, ma un invito a riscoprire il senso profondo della conoscenza, della scrittura e dell’identità. In un tempo che spesso corre veloce, fermarsi ad ascoltare la voce di Deledda significa ritrovare una direzione, fatta di studio, sensibilità e coraggio.
Nuoro, ancora una volta, si conferma culla di cultura e luogo in cui le storie non smettono di parlare.

Antonella Sedda

error: Contenuto protetto