OLBIA – Non un semplice ristorante, ma il punto di arrivo di una storia personale e imprenditoriale che ha trasformato il concetto di integrazione in un progetto concreto.

È stato inaugurato giovedì 23 aprile a Olbia, in via della stampa 11, Posé, il locale fondato da Oualid e Ayoub, due fratelli di origine marocchina che hanno costruito il proprio percorso tra formazione, sacrificio e lavoro sul campo.

Oualid, arrivato in Italia nel 2007, dopo il liceo aveva scelto di tornare in Marocco per formarsi tra Marrakech e Tangeri nel management alberghiero, approfondendo anche i temi del crowdfunding e dell’imprenditorialità. Parallelamente, aveva maturato esperienza lavorativa stagionale in Sardegna, consolidando una visione imprenditoriale fondata su competenze e concretezza.
Ayoub, 36 anni, aveva invece iniziato giovanissimo, a 17 anni, nelle cucine dell’Isola di Tavolara. “Se inizi da lì, capisci subito se questo lavoro fa per te”, aveva raccontato, ripercorrendo un cammino che lo aveva portato, negli anni, a crescere tra sala e cucina fino a ricoprire ruoli di responsabilità, anche fuori dall’isola.
Il ristorante nasce così come sintesi delle loro esperienze: un luogo in cui la tradizione marocchina e quella italiana si incontrano in un dialogo culinario che unisce sapori mediterranei e spezie dell’Atlante, senza rinunciare alla tecnica della cucina italiana.

Un progetto che, nelle parole dei protagonisti, ha rappresentato anche una conquista personale. “In quel momento capisci che non stai più cercando il tuo posto. Lo stai creando”, ha spiegato Oualid.

All’inaugurazione, a partire dalle 19, gli ospiti sono stati accolti con tè marocchino, accompagnati da un’atmosfera musicale con il sax del maestro Alessandro Sammatrice,
la danza orientale di Francesca “Shardana”
e l’esibizione del cantante lirico-pop Giuseppe Serra.
