Nel centenario del conferimento del Premio Nobel a Grazia Deledda (1926–2026), la Sardegna si prepara a rendere omaggio alla sua più grande voce letteraria con eventi istituzionali, iniziative culturali, progetti con le scuole e appuntamenti speciali.
Ad Olbia, un doppio appuntamento, mostra d’arte e convegno, organizzati dall’Istituto Euromediterraneo (IEM), l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Sassari-Tempio/Ampurias (ISSR), l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (OESSH) e Lions Club; un percorso culturale ispirato alle parole che la scrittrice pronunciò alla radio italiana nel 1926, subito dopo il Nobel, e invita a riscoprire la dimensione interiore e spirituale che attraversa l’opera della scrittrice nuorese. Prima e unica italiana insignita del Nobel per la Letteratura, Deledda continua infatti a parlare al presente con la voce di una scrittrice consapevole del ruolo della donna, dell’intellettuale e del credente nella società.
Dal 2 al 9 maggio 2026 negli spazi dell’UniOlbia in via Porto Romano 8 ad Olbia, sarà allestita la mostra d’arte “La spiritualità nell’universo delle opere di Grazia Deledda” con le opere di Pietro Longu e Alfonso Silba, un itinerario visivo attraverso i nuclei più profondi della prosa deleddiana. Alle ore 11.00 di sabato 2 maggio la mostra sarà inaugurata con la lectio magistralis di Neria De Giovanni, giornalista, saggista, presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, arricchita da interventi musicali a cura del Concordu – Confraternita Sas Animas di Orosei. Porteranno i saluti istituzionali Luigi Cudoni Commendatore OESSH, Francesco Cossu Presidente dei Lions Club Olbia e Giorgio Diana Direttore dell’IEM. Modera la giornalista Daniela Astara. La mostra sarà visitabile dal lunedì a sabato, negli orari 09.00–13.00 / 15.00–19.00.
Il programma culminerà sabato 9 maggio dalle ore 17.00 con il convegno “La contemporaneità del suo messaggio spirituale”, organizzato dall’Istituto Euromediterraneo in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Sassari-Tempio/Ampurias: un’occasione di riflessione ampia e condivisa sul valore e sull’attualità dell’opera deleddiana. Dopo i saluti istituzionali del Direttore dell’IEM Giorgio Diana, il Direttore dell’ISSR Sassari-Tempio/Ampurias Alessandro Cossu e don Roberto Spano, interverranno il prof. Dino Manca, docente di Filologia della letteratura italiana all’Università di Sassari, con una relazione dal titolo «Il rimedio è in noi, cuore bisogna avere, null’altro. Deledda e l’arte educatrice con finalità etiche», e il prof. Salvatore Bulla, docente dell’ISSR Sassari-Tempio/Ampurias con un intervento dal titolo «L’antropo-teologia di Grazia Deledda». A moderare sarà la scrittrice e giornalista Marella Giovannelli. Il programma sarà arricchito dagli interventi musicali del cantante Luigino Cossu.
