Remata della Gioventù 2026, studenti protagonisti della seconda sfida in mare

DiRedazione

13/04/2026

Dopo il successo del primo appuntamento, la Remata della Gioventù torna protagonista con una nuova giornata all’insegna della sana competizione e della crescita condivisa. Il secondo incontro è infatti in programma per mercoledì 15 aprile alle ore 10, nella suggestiva cornice di via Escrivà, dove gli equipaggi studenteschi si sfideranno ancora una volta a colpi di remi, entusiasmo e spirito di squadra.


Non si tratta soltanto di una gara, ma di un’esperienza formativa a tutto tondo. Il progetto, rappresenta infatti un’occasione preziosa per avvicinare i ragazzi al mare, insegnando loro il rispetto per l’ambiente, la collaborazione e il valore dell’impegno. Spesso i giovani rischiano di allontanarsi dalla dimensione concreta e naturale e iniziative come questa restituiscono centralità al contatto diretto con l’acqua, con il vento, con la fatica condivisa. Le imbarcazioni diventano così vere e proprie aule galleggianti, dove si impara a fidarsi dell’altro, a coordinare i movimenti, a mantenere il ritmo e a non arrendersi davanti alle difficoltà. Ogni remata racconta una storia di crescita, ogni equipaggio diventa simbolo di unione e determinazione.
Fondamentale, come sempre, il ruolo della Lega Navale, che con passione e dedizione porta avanti un progetto capace di coniugare sport, educazione e cultura del mare, coinvolgendo le scuole del territorio e creando momenti di autentica condivisione.
A partecipare sono numerosi istituti scolastici provenienti da Olbia, Tempio e Siniscola, a testimonianza di un evento capace di coinvolgere e unire realtà diverse sotto il segno del mare. Tra i protagonisti il Liceo “G.M. Dettori” di Tempio, che nella prima prova ha conquistato il miglior risultato, distinguendosi per affiatamento e determinazione. Accanto a loro, gli studenti dell’IPIA di Olbia, del Liceo Scientifico “Mossa”, del Tecnico “Deffenu”, del Liceo Artistico e del Liceo “Gramsci”, insieme all’Istituto “Gavino Pes” di Tempio e all’Istituto “Pira” di Siniscola.
La prima tappa ha già messo in luce il valore degli equipaggi in gara, con prestazioni di alto livello e una sana competizione che ha premiato non solo la velocità, ma anche la capacità di lavorare insieme. Un segnale chiaro di quanto questa esperienza riesca a incidere positivamente sul percorso dei ragazzi.
La Remata della Gioventù non è infatti soltanto una gara sportiva, ma un vero e proprio progetto educativo. Il mare diventa aula e palestra, luogo in cui si imparano il rispetto delle regole, la collaborazione e la fiducia reciproca. Ogni equipaggio è chiamato a muoversi all’unisono, a sostenersi, a trovare nel gruppo la propria forza. Il secondo appuntamento
rappresenta dunque, un passaggio importante verso la finalissima, prevista a maggio, e promette ancora spettacolo, impegno e passione. Perché, in fondo, ogni remata è un passo verso il futuro, e ogni giovane protagonista porta con sé il valore più grande: quello di credere nella forza del gruppo e nel proprio cammino.

Antonella Sedda

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