Si è aperta ieri a Ozieri la Fiera zootecnica e agroalimentare, uno degli eventi più attesi del panorama produttivo e rurale del territorio, che proseguirà anche nella giornata di oggi.
La Fiera di Ozieri torna così a raccontare il cuore autentico della Sardegna, tra allevamento, produzioni tipiche e partecipazione attiva del territorio. Un segnale importante che testimonia la volontà di dare continuità e forza a un settore fondamentale per l’economia del territorio con le eccellenze locali, richiamando operatori del settore, famiglie e visitatori. Dietro l’organizzazione c’è un lavoro condiviso tra istituzioni e associazioni di categoria, impegnate non solo nella riuscita dell’evento ma anche in un progetto più ampio di crescita. La giornata inaugurale ha segnato ufficialmente l’avvio di un programma ricco e articolato, che valorizza il comparto zootecnico con le principali razze bovine presenti in Sardegna e non solo. In esposizione si trovano infatti capi delle razze Charolaise e Limousine, protagoniste della 13ª Mostra regionale del Libro genealogico, insieme alla 3ª Mostra regionale della razza Sardo Bruna. Accanto a queste, il pubblico può visitare gli spazi dedicati a bovini, ovini, caprini, equini e suini, in un percorso che racconta la varietà e la qualità dell’allevamento isolano. Grande attenzione è riservata anche ai più piccoli, grazie al “Battesimo della sella”, un momento di incontro con i pony che unisce gioco e scoperta.
Ampio spazio è riservato anche al settore agroalimentare, con la rassegna dei prodotti tipici e la Mostra regionale dei formaggi “Casu 2026”, che rappresenta uno dei momenti più apprezzati dai visitatori. Non mancano le esposizioni di macchine e attrezzature agricole e la presenza dei Consorzi di tutela, a testimonianza di una filiera che unisce produzione, trasformazione e promozione delle eccellenze locali.
La Fiera si conferma anche luogo di incontro e di valorizzazione delle imprese e delle tradizioni, con un’attenzione particolare alla qualità delle produzioni e alla loro promozione. L’obiettivo è quello di rafforzare sempre più il legame tra territorio, agricoltura e sviluppo economico, in un contesto che continua a rinnovarsi pur mantenendo salde le proprie radici. Nella giornata odierna si prosegue con ulteriori appuntamenti, esposizioni e momenti di degustazione, offrendo ai visitatori un’altra giornata all’insegna della scoperta e della valorizzazione delle eccellenze locali.
Antonella Sedda
