“Esserci sempre”: Olbia celebra i 174 anni della Polizia di Stato

DiRedazione

09/04/2026

Ci sono presenze che non fanno rumore, ma che sanno farsi sentire ogni giorno. Presenze discrete, costanti, che diventano punti di riferimento nei momenti difficili e certezze silenziose nella quotidianità. È a queste presenze che, il 10 aprile, l’Italia intera rende omaggio celebrando il 174° anniversario della Polizia di Stato.
Anche la città di Olbia si unisce a questa importante ricorrenza con una cerimonia che vuole essere non solo istituzionale, ma profondamente partecipata. Il cuore della celebrazione sarà Piazza Elena di Gallura, luogo simbolico di incontro e condivisione, dove a partire dalle ore 11.00, le istituzioni e cittadini si ritroveranno per rendere omaggio a uomini e donne che ogni giorno scelgono di servire lo Stato.
Il tema che accompagna questo anniversario, “Esserci sempre”, non è soltanto uno slogan, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. Racchiude il senso più autentico del lavoro della Polizia di Stato: una presenza vigile, pronta, capace di intervenire nelle emergenze ma anche di costruire, giorno dopo giorno, un rapporto di fiducia con la comunità.
La giornata si aprirà con un momento di raccoglimento, dedicato al ricordo dei caduti, coloro che hanno sacrificato la propria vita per il bene degli altri.
Un passaggio intenso, che invita alla riflessione e restituisce profondità al significato del servizio, fatto di responsabilità, coraggio e, talvolta, di sacrificio estremo. A seguire, la cerimonia pubblica vedrà la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, insieme a cittadini e studenti. Perché questa non è soltanto una ricorrenza formale, ma una festa che appartiene a tutti, un’occasione per sentirsi comunità e riconoscere il valore della legalità come bene condiviso.
A rendere ancora più viva e partecipata la giornata saranno gli spazi dedicati all’incontro diretto con le diverse specialità della Polizia di Stato. Attraverso stand illustrativi, cittadini e visitatori potranno conoscere da vicino il lavoro della Polizia Stradale, della Sicurezza Cibernetica, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Scientifica, insieme alle unità cinofile e ai sommozzatori, realtà operative che ogni giorno garantiscono sicurezza su più fronti. Non mancheranno dunque, momenti di apertura e coinvolgimento: mezzi operativi, unità specializzate e dimostrazioni offriranno uno sguardo concreto sul lavoro svolto quotidianamente. Un’opportunità preziosa soprattutto per i più giovani, che potranno avvicinarsi a una realtà fatta non solo di divise, ma di persone, storie e impegno. Le celebrazioni proseguiranno anche in serata a Sassari, nella suggestiva cornice del Teatro Civico (Palazzo di Città), dove andrà in scena una rappresentazione teatrale organizzata dalla compagnia Up & Down. Un momento culturale che arricchisce il significato dell’anniversario, offrendo uno spazio di riflessione e condivisione attraverso il linguaggio dell’arte.
Le iniziative legate al 174° anniversario della Polizia di Stato proseguiranno nei giorni successivi, coinvolgendo diversi centri del territorio. Il 13 aprile saranno allestiti stand espositivi dedicati alla promozione della legalità in Tempio Pausania, presso Largo XXV Aprile, nello spazio antistante il Commissariato di Alghero e nel Parco Riva Azzurra. Qui, particolare attenzione sarà rivolta agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, coinvolti in attività pensate per diffondere i valori del rispetto, della responsabilità e della convivenza civile.
Il percorso di incontri e sensibilizzazione si concluderà il 14 aprile a Ozieri, portando avanti un messaggio chiaro e condiviso: la legalità si costruisce insieme, giorno dopo giorno, a partire proprio dalle nuove generazioni.
Celebrare i 174 anni della Polizia di Stato significa, in fondo, riconoscere una presenza che spesso si dà per scontata, ma che è fondamentale per il vivere civile. In un tempo segnato da cambiamenti e nuove sfide, resta saldo quel principio semplice e potente: esserci.
Sempre.

Antonella Sedda

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