Santa Maria Coghinas si prepara ad accogliere una nuova edizione della Sagra del carciofo, che quest’anno celebra i diciotto anni dalla prima edizione. L’evento, organizzato dalla Proloco con il contributo del Comune e la collaborazione degli imprenditori locali e della Cooperativa del Coghinas, si conferma tra gli appuntamenti più attesi della primavera nel nord Sardegna.
Nonostante il maltempo abbia inciso sulla raccolta e sulla produttività dei campi della Bassa valle del Coghinas, la manifestazione non si ferma e rinnova l’appuntamento con il carciofo spinoso, eccellenza del territorio. La sagra affonda le sue radici nel 2008, con il primo evento promosso dal Comune insieme a Coldiretti, mentre dal 2009 l’organizzazione è affidata alla Proloco, sostenuta dal lavoro dei volontari.
L’appuntamento è fissato in piazza Crimea il prossimo 25 aprile, a partire dalle 12.30, con un menù interamente dedicato al carciofo, proposto in diverse varianti, dai gnocchetti ai piatti con carne fino alle fritture. Il pranzo conviviale si concluderà con le tradizionali frittelle in piazza del maestro Paolo Sanna. La giornata sarà animata dai balli di gruppo con il maestro Cristiano e dal music show di Claudio Caggiari.
L’evento richiama ogni anno numerosi visitatori, anche stranieri, grazie anche ai collegamenti aerei su Alghero e Olbia che favoriscono l’arrivo di turisti, in particolare da Germania, Svizzera e Francia, interessati alle tradizioni enogastronomiche del territorio.
“Anche quest’anno – sottolineano il sindaco Pietro Carbini e l’assessore al Turismo Giorgio Manca – siamo pronti ad accogliere tutti coloro che amano il nostro territorio e che apprezzano le nostre prelibatezze. Nel 2025 abbiamo accolto circa 3mila persone, tra cittadini e visitatori, quest’anno non saremo da meno. Ringrazio la Proloco per il gran lavoro e l’impegno che ogni anno dedica a questo evento. Con l’occasione invitiamo tutti a visitare il paese e a godersi la convivialità e l’accoglienza che noi sardi riserviamo ai visitatori”.
Alla riuscita della manifestazione contribuiranno anche i barracelli, l’Associazione volontari dei carabinieri e le forze dell’ordine, impegnati nel garantire la sicurezza e la buona riuscita dell’evento.

