A Olbia, la delicatezza dell’arte incontra la forza generatrice della natura in un evento che promette emozioni, riflessioni e bellezza. Dal 10 al 12 aprile 2026, negli spazi delle Ex Casermette di via Mameli, la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Olbia – presenta la mostra di acquerelli dell’artista Lilli Mura, intitolata “L’arte incontra la botanica”, un progetto dedicato all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione sul valore della biodiversità.
L’iniziativa si inserisce nel tema internazionale promosso dalla Federazione, “Ispirare, Innovare, Potenziare, Trasformare”, e diventa occasione per riflettere sul rapporto profondo tra creatività umana e mondo naturale. Gli acquerelli di Lilli Mura, infatti, raccontano con tratti leggeri e raffinati la vita silenziosa delle piante, trasformando elementi botanici in autentiche opere d’arte.
L’inaugurazione, prevista per venerdì 10 aprile alle ore 18.00, sarà preceduta da un laboratorio dedicato alle geometrie floreali, pensato per avvicinare il pubblico alle forme armoniose della natura. Il momento istituzionale vedrà i saluti della presidente Daniela Cittadini e di Gianna Ledda, con un intervento della stessa artista.
Il programma proseguirà sabato 11 aprile con “Angoli vivi”, una serata dedicata alla poesia, dove le parole si intrecceranno alle immagini grazie alla lettura di Camilla Pisani e al dialogo con Irene Varchetta. Domenica 12 aprile sarà invece il momento di “Pioniere della Natura tra Arte e Scienza”, un reading che porterà il pubblico in un viaggio tra passato e presente, tra conoscenza e sensibilità artistica, con le conclusioni affidate a Isabella Simongini.
La mostra sarà visitabile ogni giorno dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra colori, forme e suggestioni naturali.
Un appuntamento che non è solo esposizione, ma vero e proprio invito a rallentare, osservare e riscoprire la bellezza che ci circonda, ricordandoci che, proprio come nei delicati acquerelli di Lilli Mura, anche la natura parla sottovoce… ma arriva dritta al cuore.
Antonella Sedda
