La Pasqua è ormai alle porte: manca appena una settimana e si comincia già a respirare quell’atmosfera fatta di attesa, luce e speranza. Proprio in questi giorni che precedono le festività prende forma un’iniziativa semplice ma profondamente significativa: “Il dono dell’uovo sia il dono del cuore”.
Un messaggio che va oltre il gesto materiale, trasformando un simbolo tradizionale della Pasqua – l’uovo, emblema di vita e rinascita – in un atto concreto di solidarietà. L’invito è chiaro: donare un uovo di Pasqua per regalare un sorriso a chi ne ha più bisogno, ricordando che il valore più grande non sta nell’oggetto, ma nell’intenzione con cui viene offerto.
L’iniziativa si svolge a Olbia, presso la sede di via Bramante 55 dell’Associazione Libere Energie Olbia, guidata da Ginetto Mattana. È proprio all’inizio della prossima settimana che le uova raccolte verranno distribuite, così da arrivare nelle mani dei bambini qualche giorno prima della Pasqua, portando con sé un momento di gioia e di festa.
Quest’anno l’iniziativa coinvolge circa 50 famiglie in difficoltà, per un totale di circa 150 bambini che riceveranno un uovo di Pasqua. Numeri che raccontano bisogni reali, ma anche la forza di una comunità che non si volta dall’altra parte.
Ogni giorno, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:30, è possibile contribuire con un piccolo gesto che diventa grande nel suo significato: un ponte tra chi dona e chi riceve, un segno concreto di vicinanza.
Da anni l’associazione è impegnata accanto alle persone più fragili, in particolare a chi vive situazioni di disagio e senza dimora, offrendo non solo beni essenziali ma anche ascolto, presenza e sostegno umano. In questa occasione, l’attenzione si rivolge soprattutto ai più piccoli, perché nessun bambino resti senza un segno di festa.
Iniziative come questa ci ricordano che la Pasqua non è solo una ricorrenza, ma un tempo da vivere nella condivisione e nella cura reciproca.
Alla fine, resta una parola semplice ma potente: grazie. Grazie a chi dona, a chi organizza, a chi continua a credere che la gentilezza, anche nelle forme più semplici, possa ancora illuminare il cammino di qualcuno.
Antonella Sedda
