Una squadra specializzata nello smaltimento di ordigni esplosivi (EOD) del contingente italiano dell’UNIFIL ha disinnescato in sicurezza un drone armato precipitato – in circostanze ancora oggetto di indagine – durante intensi scontri a fuoco lungo un tratto di strada tra il quartier generale dell’UNIFIL a Naqoura e Al Mansouri all’inizio di questa settimana.
In conformità con le procedure operative dell’UNIFIL, la squadra EOD è stata dispiegata sul luogo dell’incidente il 23 marzo e, prima della messa in sicurezza del drone armato, ha isolato l’area e neutralizzato il drone.
UNIFIL ha avviato un’indagine per determinare l’origine del drone e chiarire le circostanze dell’incidente.
I caschi blu dell’UNIFIL hanno segnalato intensi combattimenti nella zona al momento dello schianto del drone.
Il lavoro svolto dai caschi blu per mettere in sicurezza la strada è essenziale per garantire la circolazione sicura dei convogli logistici e delle pattuglie dell’UNIFIL, nonché degli operatori umanitari, in questo momento di forte instabilità
