Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 torna l’ora legale, un appuntamento ormai consueto che segna l’ingresso nella stagione primaverile.
Alle ore 2:00, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate avanti di un’ora, passando direttamente alle 3:00. Questo significa che dormiremo un’ora in meno, ma in compenso potremo godere di giornate più lunghe e luminose.
L’ora legale è adottata per sfruttare al meglio la luce naturale del sole, contribuendo al risparmio energetico e favorendo le attività all’aperto. Con il cambio dell’ora, infatti, le serate si allungano, regalando più tempo per passeggiate, incontri e momenti di relax dopo il lavoro o la scuola.
Negli ultimi anni si è parlato più volte della possibilità di mantenere l’ora legale per tutto l’anno, rendendola definitiva. L’argomento è stato al centro di dibattiti a livello europeo, tra chi ne sottolinea i benefici in termini di risparmio energetico e chi, invece, evidenzia possibili effetti sul benessere delle persone. Al momento, però, il sistema del doppio cambio stagionale resta in vigore.
Come ogni anno, il passaggio può comportare un piccolo adattamento per il nostro organismo: nei primi giorni si potrebbe avvertire un po’ di stanchezza o difficoltà nel prendere sonno. Tuttavia, si tratta di un cambiamento temporaneo e facilmente superabile.
Un piccolo gesto, quello di spostare le lancette, che porta con sé il profumo della primavera e il piacere delle giornate che si allungano.
Antonella Sedda
