I borghi destinatari sono Aggius, Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo, Galtellì, Gavoi, Laconi, La Maddalena, Lollove (Nuoro), Oliena, Posada, Sadali, Sardara e Tempio Pausania.
La Regione Sardegna si prepara a illustrare ufficialmente il provvedimento con una conferenza stampa nei prossimi giorni. Dalle prime informazioni emerse, sarebbero già stati ripartiti 38 milioni di euro provenienti dai fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), destinati ai Comuni dell’Isola inseriti nei circuiti di valorizzazione turistica dei borghi.
Le risorse, secondo quanto si apprende, sono state assegnate ai centri aderenti all’associazione “Borghi più belli d’Italia” (in totale otto) e a quelli insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano (in totale 6), due realtà che promuovono la qualità dell’accoglienza e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
La distribuzione dei fondi sarebbe avvenuta in parti uguali tra i Comuni beneficiari iscritti alle citate associazioni. Ciascun ente locale riceverà quindi circa 2,5 milioni di euro. Entusiasmo e felicità in queste ore nei comuni destinatari di questo grande importo.
L’annuncio ufficiale è atteso a breve da parte dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, guidato dall’assessore Franco Cuccureddu, confermato proprio nei giorni scorsi nel Consiglio Direttivo dei “Borghi più belli d’Italia” del quale è anche coordinatore dell’associazione per la Sardegna, associazione di cui fa parte in Gallura anche Tempio Pausania e Aggius, destinataria – insieme agli altri centri sardi – delle risorse per i comuni iscritti a questa associazione. Restando in Gallura, presente anche la bandiera arancione La Maddalena.
La conferenza stampa sarà convocata non appena verrà sottoscritto l’accordo di programma fra l’assessorato del turismo della regione Sardegna ed i 15 comuni interessati.
L’Assessorato del Turismo sta investendo ingenti risorse sul low tourism (cammini, rete escursionistica, borghi, esperenziale, ecc) “per perseguire il duplice obiettivo di attrarre flussi in tutte le stagioni dell’anno ed in tutti i territori della Sardegna, sia quelli costieri che dell’interno”.
Gli stanziamenti del FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) sono interventi utilizzabili nel corso del quinquennio 2026/2030.
“Nelle more della certificazione di Borgo caratteristico della Sardegna – fanno sapere dall’Assessorato – che sarà curata dall’autorevole comitato tecnico-scientifico recentemente costituito, sono stati inseriti nella lista tutti i 15 Borghi certificati, otto dai borghi più belli d’Italia dell’Anci, sei dalle bandiere arancioni del Touring club ed uno da entrambi”.
Redazione Web G.M.
