NUORO, 19 MAR – Ammende e sanzioni amministrative per oltre 30mila euro, con il recupero di contributi previdenziali e assicurativi pari a 3.500 euro. È il bilancio dei controlli effettuati nel bimestre dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Nuoro e dal Comando Provinciale, in collaborazione con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Le verifiche, condotte con l’obiettivo di prevenire incidenti nei luoghi di lavoro e contrastare il fenomeno del lavoro irregolare, hanno interessato diverse località della provincia – tra cui Nuoro, San Teodoro, Budoni, Tortolì, Arbatax, Baunei e Santa Maria Navarrese – coinvolgendo complessivamente 14 aziende operanti soprattutto nei settori dell’edilizia e dei pubblici esercizi.
Tutte le attività ispezionate hanno evidenziato irregolarità. Su 35 lavoratori controllati, 25 sono risultati irregolari per violazioni connesse al rapporto di lavoro, mentre 7 sono stati individuati in “nero”, privi di contratto e di copertura previdenziale e assicurativa; tra questi anche un lavoratore extracomunitario regolarmente soggiornante.
Particolare attenzione è stata rivolta ai cantieri edili, dove sono emerse violazioni in materia di sicurezza, tra cui l’impiego di personale privo di idoneità sanitaria e di tessera di riconoscimento, oltre all’utilizzo di attrezzature e dispositivi di protezione non conformi alla normativa vigente.
Irregolarità analoghe sono state riscontrate anche in attività commerciali ed esercizi pubblici, con la presenza di lavoratori non regolarizzati.
L’attività ispettiva ha portato all’irrogazione di sanzioni per un totale di 30.464 euro. I controlli proseguiranno su tutto il territorio provinciale per contrastare il lavoro sommerso e garantire condizioni di sicurezza e dignità nei luoghi di lavoro.
