Un uomo già noto alle forze dell’ordine è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania con l’accusa di rapina aggravata e sequestro di persona ai danni di un commerciante del centro gallurese.
Il provvedimento arriva al termine di una rapida attività investigativa avviata dopo la rapina avvenuta nei giorni scorsi in città. Secondo la ricostruzione dei militari, il presunto responsabile avrebbe atteso il titolare dell’attività commerciale all’ingresso del negozio, sorprendendolo al suo arrivo e minacciandolo.
Nel corso dell’azione si sarebbe impossessato del portafoglio della vittima, contenente denaro contante, e delle chiavi dell’abitazione, dell’esercizio commerciale e di altri accessi in uso al commerciante. Un episodio reso ancora più grave dal fatto che la vittima, secondo quanto emerso, sarebbe stata anche legata.
Determinanti, per gli investigatori, sono stati gli accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti e le dichiarazioni rese dalla persona offesa, che hanno consentito di concentrare l’attenzione su un soggetto ritenuto compatibile con gli elementi raccolti nel corso delle indagini.
Quando i carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare in un’abitazione riconducibile all’indagato, l’uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo. Alla vista dei militari, infatti, avrebbe cercato di fuggire lanciandosi da un balcone-finestra per poi dileguarsi nelle campagne circostanti.
È scattata così un’immediata battuta nelle aree rurali vicine. Dopo un’intensa perlustrazione del territorio, i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo mentre si nascondeva nella vegetazione nelle campagne di Tempio Pausania, nel tentativo di evitare la cattura.
Nel corso delle ulteriori attività di ricerca e perquisizione, i militari hanno recuperato le chiavi sottratte alla vittima, riconducibili sia all’abitazione sia al luogo di lavoro del commerciante. Sono stati inoltre sequestrati una pistola scacciacani, ritenuta verosimilmente l’arma utilizzata durante la rapina, oltre ad alcuni capi di abbigliamento e ad altro materiale considerato utile per gli approfondimenti investigativi.
Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno quindi proceduto al fermo, mettendo l’uomo a disposizione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, proseguono ora per chiarire nel dettaglio la dinamica dell’episodio, le motivazioni del gesto ed eventuali responsabilità di altri soggetti che possano aver avuto un ruolo nella pianificazione o nell’esecuzione della rapina.
