Serramanna (SU), 17 mar. – Nascondeva la cocaina all’interno delle cavità del muro di recinzione di una casa disabitata, utilizzato come deposito per lo spaccio. Un 22enne disoccupato di Serramanna, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta nella notte dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sanluri, con il supporto delle stazioni di Serrenti e Barumini, al termine di un’attività di osservazione avviata dopo aver notato un insolito via vai di persone nei pressi di un’abitazione disabitata nel centro del paese.
Durante un servizio di appostamento i carabinieri hanno visto il giovane arrivare in e-bike e prelevare un involucro nascosto in una cavità del muro di recinzione. I militari sono intervenuti bloccandolo e recuperando il pacchetto, contenente 15 grammi di cocaina.
La successiva ispezione del muro ha permesso di scoprire altri nove involucri, per un totale di oltre 435 grammi di cocaina nascosti in ulteriori fori ricavati nella struttura.
Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno inoltre trovato 8 grammi di marijuana e circa 415 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre il 22enne, al termine delle formalità di rito, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Uta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
