Uta, inaugurato dopo 40 anni l’impianto di sollevamento di Uta Nord

DiRedazione

16/03/2026

UTA – È stato inaugurato questa mattina l’impianto di sollevamento di Uta Nord, opera rimasta inutilizzata per oltre quarant’anni e ora tornata operativa con la riattivazione del comprensorio irriguo collegato. L’intervento è stato curato dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, che nel 2020 ha ricevuto l’affidamento dell’infrastruttura dalla Regione Sardegna e ha provveduto al suo ripristino e alla messa in funzione.

L’impianto è ora in grado di servire un’area agricola di circa 1.700 ettari nel distretto di Uta Nord e di contribuire al sostegno delle stagioni irrigue anche nel distretto del Cixerri, che conta circa 6.000 ettari attrezzati.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale Efisio Perra, l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus, il consulente dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Secci, il presidente di Anbi Sardegna Gavino Zirattu, i sindaci di Uta Giacomo Porcu e di Villaspeciosa Gianluca Melis, oltre a tecnici, amministratori locali, consiglieri regionali e rappresentanti delle associazioni di categoria.

“Una risposta dovuta al territorio, attesa da tempo, che permette la messa in opera di un progetto di infrastrutturazione agricola ed economica fondamentale per la competitività delle aziende – commenta Efisio Perra, presidente del Consorzio – per il Consorzio sempre a stretto contatto con la comunità territoriale, essendo la nostra base consortile proprio composta da agricoltori, era fondamentale e primario raggiungere l’obiettivo. Nel ringraziare la regione che ha finanziato l intervento preme evidenziare il rispetto dei tempi nel realizzare le opere. Dobbiamo ridare speranza e fiducia per una ripresa economica e sociale dei territori che veda l’agricoltura all centro delle politiche di sviluppo. Ora ci aspettano altri importanti progetti, come quello che vede al centro la riconversione dell’ approvvigionamento idrico nell’agro di Decimoputzu, Villasor e Villaspeciosa. Anche lì, come per Uta, si tratta di interventi attesi da tempo a cui stiamo lavorando come consorzio”.

L’infrastruttura nasce alla fine degli anni Settanta con il progetto per l’irrigazione del comprensorio di Uta predisposto dall’Ente Autonomo del Flumendosa e collegato alla realizzazione dello sbarramento sul Rio Cixerri a Genna Is Abis. Tuttavia, la mancata coincidenza dei tempi di realizzazione delle opere e i successivi atti vandalici impedirono per decenni la messa in funzione dell’impianto.

La svolta è arrivata nel 2020 con l’assegnazione del comprensorio al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale. Nel 2022 la Regione ha stanziato 2 milioni di euro per le opere idrauliche ed elettromeccaniche necessarie alla riattivazione dell’impianto, entrato in funzione nell’aprile 2024.

Tra il 2024 e il 2025 l’impianto ha già consentito l’erogazione di oltre 7 milioni di metri cubi d’acqua, a servizio del comparto di Uta e del distretto irriguo dell’ex comprensorio del Cixerri, garantendo il servizio irriguo a oltre 700 ettari e più di mille utenti.

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