La Brigata consegna13 tonnellate di beni donati alle persone sfollate a Tiro

DiRedazione

16/03/2026

Nell’ambito degli sforzi continui di UNIFIL per sostenere le comunità colpite dagli scambi di fuoco in corso nel sud del Libano, i peacekeeper italiani della missione hanno effettuato la scorsa settimana una consistente donazione di generi alimentari alle persone sfollate interne (IDP) nella città di Tiro.

Il 13 marzo, i militari hanno consegnato oltre 13 tonnellate di alimenti confezionati, oltre a kit medici essenziali, medicinali e kit igienici, all’Unità di gestione delle emergenze (DMU) dell’Unione dei Comuni di Tiro, affinché venissero distribuiti agli sfollati.

Le strutture per gli sfollati gestite dalla sezione di Tiro della Disaster Management Unit ospitano attualmente più di 13.000 persone, costrette a lasciare numerosi centri abitati, soprattutto quelli vicini alla Blue Line, a seguito della recente escalation.

Il Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, il generale di brigata Andrea Fraticelli, che ricopre anche il ruolo di Comandante del Contingente Italiano, ha consegnato gli aiuti al presidente dell’Unione dei Comuni di Tiro, Hassan Dbouk, e al direttore della DMU, Mhana Mortada, durante una cerimonia tenutasi a Tiro.

Le forniture umanitarie sono state acquistate con fondi del Ministero della Difesa italiano, integrati dai contributi di due organizzazioni benefiche italiane: la Fondazione Banco Farmaceutico e il Rotary Club Vignola Castelfranco Emilia Bazzano.

Dall’ultima escalation del 2 marzo, secondo le autorità libanesi oltre mezzo milione di persone sono state costrette a lasciare le proprie case nell’area di operazioni di UNIFIL a sud del fiume Litani.

error: Contenuto protetto