Olbia, all’aeroporto la giornata “Inclusione in movimento”: lo sport come spazio per tutti

DiRedazione

15/03/2026

Lo sport come occasione di incontro, crescita e partecipazione. Con questo spirito nasce “Inclusione in movimento”, l’iniziativa in programma il 21 marzo presso l’Aeroporto Olbia Costa Smeralda, promossa dall’ASD Five Lights in collaborazione con Sport4LifeCoach.
L’evento vuole valorizzare il ruolo dello sport inclusivo, favorendo l’incontro tra realtà sportive, mondo educativo e ambito sociale. L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per presentare in Sardegna il metodo Sport4LifeCoach, un approccio che mette al centro la persona e promuove l’attività sportiva come strumento di benessere, autonomia e partecipazione.
La giornata sarà articolata in due momenti principali. Durante la mattina, dalle 10 alle 13, spazio all’esperienza pratica con dimostrazioni sportive interattive dal titolo “Dentro lo sport, oltre il limite”. Allenatori e atleti mostreranno al pubblico come si svolgono alcune discipline adattate, illustrando le modalità di preparazione, l’utilizzo degli ausili e le tecniche di allenamento. I partecipanti potranno anche sperimentare direttamente alcune attività, avvicinandosi così al mondo dello sport paralimpico.
Tra le realtà coinvolte figurano il team di basket in carrozzina Dinamo Lab, il Wheelchair Rugby Capoterra e il Tennis Club Terranova, con la presenza dell’atleta paralimpico Luca Arca. Le dimostrazioni offriranno uno sguardo concreto sul valore dello sport come strumento di inclusione, resilienza e partecipazione attiva.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, l’iniziativa proseguirà con una tavola rotonda multidisciplinare che vedrà confrontarsi professionisti, tecnici e specialisti provenienti dal mondo dello sport, dell’educazione e della sanità. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Paolo Mastino, recentemente confermato alla guida dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Sardegna.
L’obiettivo dell’incontro sarà quello di trasformare l’esperienza della mattinata in un momento di riflessione e progettazione condivisa. Tra i temi al centro del confronto: l’accessibilità allo sport, la formazione degli operatori, l’adattamento delle discipline sportive e il rafforzamento della collaborazione tra associazioni, istituzioni e famiglie.
“Inclusione in movimento” si propone dunque come un primo passo verso la costruzione di una rete territoriale dedicata allo sport inclusivo, capace di creare nuove opportunità e percorsi duraturi per tutte le persone che desiderano avvicinarsi all’attività sportiva.

Antonella Sedda

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