Dal palco televisivo di Rai1 arriva una storia che profuma di Gallura, di musica e di legami profondi. Protagonista è Laura Pirrigheddu, cantante di Tempio Pausania di 28 anni, che ha portato la sua voce nel talent nazionale insieme alla giovane Kate-Marie Gimondi, dodicenne originaria del Lodigiano e sua allieva.
Laura ha deciso di portare sul palco una parte importante della propria identità culturale: il gallurese. Con orgoglio ha spiegato ai giudici di voler cantare anche nella lingua della sua terra, trasformando due celebri brani della musica italiana.
Così “Laura non c’è” di Nek è diventata in gallurese “Laura no c’è, andata sinn’è, Laura no è più robba mea”, mentre “Il mare d’inverno” di Loredana Bertè ha risuonato con parole della tradizione locale: “Mari, mari, no ci ’eni mai nisciunu chi mi si poltarìa… Mari, mari, no ci ’eni mai nisciunu a facci cumpagnia”.
Per Laura, che da tempo vive a Lodi per inseguire la sua passione musicale, l’esperienza televisiva è stata carica di emozione: un traguardo che unisce il percorso artistico alla sua identità.
