Olbia, 12 marzo 2026 – La Sardinia International School, con sede in via Georgia 6 a Olbia, esprime grande soddisfazione per la firma dell’accordo di secondo livello relativo al nuovo contratto CCNL che verrà applicato a tutti i dipendenti dell’istituto a partire da settembre 2026.
L’accordo siglato con le organizzazioni sindacali confederali FLC CGIL e CISL Scuola è frutto di un lavoro di confronto e collaborazione tra la scuola e le rappresentanze sindacali, orientato alla valorizzazione del personale e al rafforzamento della qualità dell’ambiente di lavoro.
A nome della scuola, la responsabile del personale e delle relazioni industriali Jessica Lisanti, insieme al preside Luigi Antolini e alla vicepreside Lauren Brinsdon, ha espresso piena soddisfazione per il percorso intrapreso e per il clima di dialogo che ha accompagnato tutte le fasi della trattativa.
«Questo accordo rappresenta un passo importante per la nostra comunità scolastica – dichiarano i rappresentanti della Sardinia International School – e testimonia la volontà condivisa di costruire condizioni di lavoro sempre più solide e valorizzanti per tutto il personale, nel rispetto dei principi di partecipazione, collaborazione e responsabilità».
Dopo una lunga trattativa, con momenti di stallo e poi ripresa del dialogo, si è arrivati alla firma dell’intesa che mira ad armonizzare le esigenze di una scuola internazionale con il quadro normativo e contrattuale delle scuole italiane. Sull’accordo per l’integrativo raggiunto con la Sardinia International School di Olbia esprimono soddisfazione Flc Cgil e Cisl Scuola insieme alle strutture territoriali della Gallura che, nell’ultimo anno, hanno lavorato intensamente per raggiungere quello che i segretari di categoria e confederali Rossano Dore e Danilo Deiana (Cgil) e Daniela Marrocu e Bruno Giordano (Cisl) definiscono «un risultato importante, per i lavoratori e le lavoratrici coinvolte e per i riflessi positivi che porta in una realtà scolastica innovativa e attrattiva per il territorio provinciale e regionale».
L’intesa è stata sottoscritta da Flc Cgil e Cisl Scuola territoriali ma al tavolo di confronto, pur non essendo firmataria del contratto, ha partecipato con un contributo importante anche la Uil Scuola.
«La trattativa ha richiesto un lavoro particolarmente attento – spiegano i segretari – perché il contratto applicato nasce per le specifiche realtà scolastiche internazionali del gruppo Globeducate e noi avevamo l’esigenza di far convivere le esigenze organizzative dell’azienda e della scuola con il quadro normativo e contrattuale italiano delle scuole paritarie per quanto riguarda la scuola primaria, e con un modello didattico più flessibile, di ispirazione anglosassone, per la secondaria di primo grado».
L’accordo introduce diversi miglioramenti sotto il profilo economico e normativo: in particolare, è stato previsto un adeguamento delle tabelle retributive del contratto Globeducate ai livelli del contratto Agidae, oltre a miglioramenti nell’ambito dei permessi, l’introduzione di strumenti di welfare e la possibilità, per il personale fuori sede, di usufruire di un alloggio gratuito nella struttura scolastica per un periodo fino a due anni.
I sindacati valutano positivamente anche la proposta educativa e didattica offerta dalla Sardinia International School, che rappresenta un’esperienza complementare rispetto alla scuola pubblica e contribuisce ad arricchire l’offerta formativa del territorio.
«Si tratta di un progetto rivolto a un segmento internazionale e di alto livello – proseguono Cgil e Cisl – che può rappresentare una opportunità per lo sviluppo economico della città di Olbia e dell’intera Gallura, così come un ulteriore elemento di attrattività per professionisti e famiglie che investono nel territorio».
La Sardinia International School ha inoltre ringraziato le organizzazioni sindacali FLC CGIL e CISL Scuola per l’impegno dimostrato durante il confronto e per il contributo offerto alla definizione dell’accordo, nonché la UIL Scuola per la partecipazione al percorso di confronto.
L’istituto ha infine confermato il proprio impegno nel promuovere relazioni industriali improntate al dialogo, alla trasparenza e alla valorizzazione delle professionalità presenti all’interno della scuola.
