Addio a suor Emerenziana Zedde, una vita donata al servizio degli altri

DiRedazione

07/03/2026

Si è spenta il 2 marzo 2026 a Oristano suor Emerenziana Zedde, religiosa della Congregazione delle Figlie di San Giuseppe. Aveva 93 anni. Negli ultimi anni viveva nella casa generalizia dell’istituto, dopo aver dedicato l’intera esistenza alla missione educativa e pastorale.
Suor Emerenziana era originaria di Atzara, era nata il 24 maggio 1932. Fin da giovane aveva scelto di consacrare la propria vita al Signore entrando nella Congregazione delle Figlie di San Giuseppe, intraprendendo un cammino di fede e di servizio che l’avrebbe portata a operare con dedizione accanto a diverse comunità. Per diversi anni è stata presente anche a Gavoi, dove ha prestato servizio nell’allora asilo delle suore di San Giuseppe, come veniva comunemente chiamata la scuola dell’infanzia del paese. Tra quelle mura generazioni di bambini hanno vissuto i primi momenti della loro crescita e della scoperta del mondo, accompagnati dalla cura e dall’attenzione delle religiose. Tra queste anche suor Emerenziana, che con semplicità e dedizione ha contribuito alla formazione di tanti piccoli.
Donna dal carattere mite e discreto, era conosciuta per la sua disponibilità e per il sorriso sempre pronto. Accanto all’impegno educativo, si dedicava con spirito di servizio anche alla vita della comunità parrocchiale, visitando gli ammalati, portando la Santa Comunione e offrendo una parola di conforto a chi ne aveva bisogno. La sua vita è stata segnata da una fede profonda e da una testimonianza concreta del Vangelo, vissuta nel silenzio delle opere quotidiane e nella vicinanza alle persone.
Anche a Gavoi il ricordo della religiosa rimane vivo nella memoria di quanti l’hanno conosciuta e hanno condiviso con lei un tratto di cammino. In molti ricordano ancora oggi la sua presenza semplice e premurosa, segno di una vita consacrata spesa con generosità al servizio degli altri.
Ora suor Emerenziana riposa nel suo paese natale, Atzara, dove la comunità si stringe nel ricordo e nella preghiera.
A ricordarla con parole di grande affetto sono anche la sorella e le nipoti, che hanno voluto affidare un pensiero carico di gratitudine:
«Cara zia, per noi resterai sempre l’esempio di cosa significhi essere una donna di fede. Oltre il velo, abbiamo ammirato la tua forza d’animo incrollabile e quella resilienza silenziosa con cui hai affrontato ogni sfida, insegnando che la dolcezza non esclude mai il coraggio. Il tuo cammino terreno si è compiuto, ma il calore del tuo affetto resterà per sempre impresso nei nostri cuori. Con infinito amore ».
Una testimonianza che racchiude il segno lasciato da una vita vissuta con semplicità, fede e dedizione, nel silenzio operoso di chi sceglie di donarsi agli altri.

Antonella Sedda

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