Vescovi sardi, “sconcerto per dichiarazioni Garante Infanzia su abusi”

DiRedazione

03/03/2026

La Conferenza Episcopale Sarda respinge con fermezza i numeri e i dati diffusi dalla Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza sul tema della tutela dei minori, definendoli «senza nessun reale fondamento» e parlando di «superficialità e disinvoltura» nella loro esposizione.

È quanto emerge dal comunicato diffuso al termine dell’Assemblea ordinaria riunita a Donigala Fenughedu, dove i Vescovi affrontano il tema della tutela dei minori e delle persone vulnerabili alla luce delle recenti dichiarazioni della Garante. Parole che, si legge nel testo, «hanno creato sconcerto e rammarico», non «per la gravità dell’argomento che riguarda l’intera società», ma per le modalità con cui sarebbero stati presentati numeri e dati.

Nel documento si parla anche di «gratuità di riferimenti e di accuse di rilevanza penale» che i Vescovi «respingono con determinazione e sdegno». Inoltre, si sottolinea che «sorprende che notizie destituite da qualsiasi fondamento vengano presentate pubblicamente, esponendo un’istituzione del Consiglio regionale a una comunicazione senza nessun dato credibile».

La Conferenza ribadisce infine che «tutte le Diocesi si sono dotate di un Servizio diocesano o inter-diocesano per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili», avvalendosi di «professionalità formate e competenti», e richiama «la ferma consapevolezza che questo sia un cammino imprescindibile e inarrestabile».

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