Avanza la Causa di Canonizzazione della Serva di Dio Simona Tronci – Consegnata la Positio “super vita, virtutis et fama sanctitatis alla Congregazione delle Cause dei Santi
Una notizia di grande rilievo riguarda la Causa di canonizzazione della giovane Serva di Dio Simona Tronci, nata a Cagliari il 10 ottobre 1960 e scomparsa prematuramente, all’età di 23 anni, il 18 aprile 1984. Nei giorni scorsi è stato compiuto un passo importante e decisivo: si è infatti conclusa la stesura della Positio super Vita, Virtutibus et Fama Sanctitatis, il volume che raccoglie e sintetizza le prove emerse in ambito diocesano sulla sua vita, sulle virtù esercitate e sulla fama di santità. La Positio è stata stampata da una tipografia accreditata dal Vaticano e consegnata dal Postulatore generale, dott. Paolo Vilotta, al Dicastero delle Cause dei Santi in Vaticano.
Frutto di un’indagine accurata e di un lavoro di studio durato diversi anni, la Positio si fonda su un’ampia ricerca archivistica ed è supportata da un ricco apparato bibliografico. Il volume si apre con la presentazione del Relatore nominato dal Dicastero, che ha accompagnato e guidato il Postulatore e il suo Collaboratore lungo questo complesso e impegnativo percorso. Segue l’Introduzione generale, nella quale viene delineato un profilo biografico della Serva di Dio, a partire dalla sua morte fino ai giorni nostri. In questa sezione è ripercorsa anche la storia della Causa: dalla richiesta di apertura rivolta al Vescovo da parte dell’Attore, all’avvio dell’Inchiesta diocesana da parte di S.E. Mons. Alberti, fino alla costituzione del Tribunale diocesano e della Commissione storica, per arrivare alla Chiusura dell’Inchiesta Diocesana da parte del Card. Arrigo Miglio, allora Arcivescovo di Cagliari. Viene inoltre messo in luce il significato della figura di Simona Tronci per la Chiesa e per la società del suo tempo, così come l’attualità del suo esempio e del suo messaggio per la Chiesa e la società di oggi. L’Introduzione si conclude con un prospetto cronologico.
Segue quindi l’Informatio super virtutibus, la sezione teologica dell’opera, nella quale viene dimostrata la vita virtuosa della Serva di Dio. Basata su un solido impianto probatorio, essa presenta l’analisi delle singole virtù — teologali, cardinali e annesse — esercitate in grado eroico, nonché la fama di santità di Simona Tronci in vita, in morte e dopo la morte. A questa parte fa seguito il Summarium testium, che illustra il numero e la qualità dei testimoni: quasi tutti de visu nel processo ordinario e rogatoriale, e de auditu nella recente Inchiesta diocesana suppletiva. Vengono descritte le caratteristiche delle deposizioni, accompagnate da una sintetica valutazione critica e dai risultati complessivi raggiunti.
La Biographia ex Documentis, fondata su fonti storicamente accertate e puntualmente indicate al termine di ogni capitolo, ripercorre l’intero arco della vita della Serva di Dio. Una sezione specifica è dedicata agli Scripta Servi Dei, che comprendono il Diario spirituale e le Meditazioni collegate alle dodici virtù. Su queste solide basi documentarie e sulle deposizioni processuali si fonda la biografia documentata.
Il volume riporta inoltre, dalla Copia Pubblica degli atti, la Relazione della Commissione storica diocesana, i voti dei Censori teologi e la dichiarazione sull’assenza di culto, già acquisiti nel corso dell’Inchiesta diocesana. L’opera si completa con l’apparato iconografico e gli indici. Nel complesso, la Positio consta di oltre seicento pagine.
Ora che la Positio è stata completata e stampata in più copie, essa sarà esaminata da un gruppo di Consultori teologi del Dicastero. Qualora si raggiungesse un giudizio favorevole, il dossier passerà alla valutazione del Congresso dei Vescovi e dei Cardinali del Dicastero delle Cause dei Santi. Se anche questo ulteriore esame avrà esito positivo, il Santo Padre, se lo riterrà opportuno, potrà autorizzare la promulgazione del Decreto sull’eroicità delle virtù della Serva di Dio, alla quale verrebbe attribuito il titolo di Venerabile. Ciò significherebbe il riconoscimento ufficiale dell’esercizio eroico delle virtù cristiane — teologali (fede, speranza e carità), cardinali (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza) e di altre virtù come povertà, castità, obbedienza e umiltà — secondo i criteri stabiliti dal Dicastero.
Con questo atto si conclude il giudizio ecclesiastico. Secondo la tradizione e la normativa della Chiesa, sarà poi necessario attendere un segno dall’Alto: un miracolo attribuito all’intercessione della Serva di Dio, che confermi il giudizio espresso. Solo allora il Papa potrà proclamarla Beata.
Non sono noti i tempi necessari per giungere all’eventuale promulgazione del Decreto di Venerabilità, ma il cammino intrapreso è certamente un percorso di speranza e di luce. La giovane Serva di Dio Simona Tronci è considerata un evento di grazia, un dono dello Spirito alla Chiesa locale e a quella universale.
