Sono 91 le persone indagate per i blocchi stradali e gli scontri avvenuti durante le proteste Propal e la manifestazione contro il corteo del Blocco Studentesco a Cagliari, eventi che si sono svolti tra il 22 settembre e il 1° novembre dello scorso anno. L’indagine, chiusa dalla Digos, riguarda 72 manifestanti sospettati di aver preso parte a cortei non autorizzati, blocchi su arterie cittadine strategiche e azioni anche violente contro le forze dell’ordine, oltre a causare disagi ai servizi pubblici. Altri 19 sono indagati per i fatti dell’1 novembre: durante la protesta contro il raduno del Blocco Studentesco in Piazza Garibaldi, alcune persone, molte delle quali col volto coperto e armate di bastoni, avrebbero forzato il cordone della polizia lanciando bottiglie e altri oggetti verso gli agenti, tentando di impedire il contatto tra i due gruppi. Le accuse, a vario titolo, comprendono mancato preavviso delle manifestazioni, blocco stradale, turbativa ai servizi pubblici e resistenza aggravata.
