Convegno ad Olbia. Ascoltare, comprendere, prevenire: la comunità di fronte al dramma dell’abuso.

DiRedazione

17/02/2026

Il 19 febbraio 2026, alle ore 18.30, nella Basilica di San Simplicio a Olbia, si terrà il convegno “La pedofilia tra psicologia, morale e diritto”, un appuntamento di approfondimento e confronto su un tema complesso e di grande rilevanza sociale. L’iniziativa è promossa dal Centro “Dimmi ti Ascolto” con il patrocinio dell’Istituto Euromediterraneo, del Servizio Diocesano Tutela Minori, dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Sassari-Tempio Ampurias e del Comune di Olbia.
A introdurre e moderare i lavori sarà don Antonio Tamponi, che guiderà un percorso di riflessione articolato e multidisciplinare. L’obiettivo non è soltanto analizzare un fenomeno doloroso e delicato, ma offrire strumenti concreti di comprensione, prevenzione e responsabilità.
Sul versante psicologico e criminologico interverranno la dott.ssa Letizia Marazzi e la dott.ssa Annamaria Curtale. La prima proporrà un inquadramento clinico dell’autore di abuso, soffermandosi sui profili del reo e sui dati statistici che aiutano a comprendere la portata del fenomeno. La seconda approfondirà il tema del testimone dell’abuso, illustrando i protocolli di ascolto e le valutazioni di idoneità a testimoniare della vittima, un passaggio fondamentale per tutelare i minori ed evitare ulteriori traumi.
Lo sguardo teologico e morale sarà affidato a don Giorgio Diana, che rifletterà sulle parafilie tra etica e morale, offrendo una lettura che coniuga verità e responsabilità. Don Antonio Tamponi presenterà inoltre alcune nozioni di diritto penale canonico relative ai delicta graviora, mentre don Paolo Pala illustrerà un progetto dedicato a presbiteri che vivono condizioni di difficoltà personali e ministeriali, segno di un’attenzione che non esclude nessuno ma chiede percorsi seri di accompagnamento e discernimento.
L’approccio interdisciplinare – clinico, etico e normativo – testimonia la volontà di affrontare il fenomeno in modo integrale, senza semplificazioni. Psicologia, morale e diritto non sono ambiti separati, ma prospettive che dialogano tra loro per costruire una cultura della tutela fondata sulla consapevolezza e sulla prevenzione.
L’iniziativa non si rivolge soltanto agli specialisti del settore, ma è aperta alla comunità, nella consapevolezza che la tutela dei minori è una responsabilità condivisa, che interpella famiglie, educatori, operatori pastorali e istituzioni. Il convegno, riconosciuto con 1 CFU/ECTS per gli studenti dell’ISSR nell’anno accademico 2026–2027, si inserisce inoltre in un percorso di formazione permanente che mira a coniugare studio, responsabilità e impegno concreto. Di fronte alle ferite che hanno scosso la fiducia nella Chiesa e nella società, momenti come questo indicano una strada possibile: quella della trasparenza, dell’ascolto e della formazione continua. Perché la tutela dei più piccoli non è solo un dovere giuridico, ma un imperativo morale che riguarda tutti.

Antonella Sedda

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