Durante Lu Carrasciali Timpiesu, i gruppi estemporanei hanno portato in scena anche la protesta, trasformando la sfilata in uno spazio di denuncia e riflessione. Tra carri, musica e ironia, è emersa con forza la voce di chi chiede attenzione sulle servitù che gravano sulla Sardegna, dalle militari alle energetiche, fino ai temi dei diritti e della libertà.
