Biomasse residuali: a Olbia e Nuoro il progetto Rse e UniCa per una Sardegna sostenibile e innovativa

DiRedazione

16/02/2026
biogas plant in rural area with rapeseed field

Domani, martedì 17 febbraio, alle 15.30, l’aula magna di UniOlbia – via Porto Romano, n. 8, Olbia – ospita la seconda delle quattro tappe regionali su valorizzazione biomasse residuali, agricole e da altre fonti. Il progetto Rse-Università di Cagliari – successivi appuntamenti dopodomani a Nuoro e martedì 24 a Cagliari, aula magna Ingegneria – coinvolge istituzioni, ricercatori, imprenditori, enti pubblici e privati, associazioni, comunità locali su transizione energetica, efficiente, da rinnovabili e nel rispetto dell’ambiente.

UniOlbia e Cipnes. saluti e relatori. Aprono i lavori Aldo Carta (dg Cipnes e presidente UniOlbia), Livio Fideli (presidente Cipnes), Settimo Nizzi (sindaco Olbia).Interventi di Francesco Mola (rettore Università Cagliari), Marco Borgarello (direttore Rse spa), Fabrizio Pilo (responsabile scientifico, prorettore Innovazione e territorio UniCa), Mario Porcu (amministratore Sotacarbo), Cristina Cavicchioli (coordinatrice progetto Rse), Alberto Pettinau (direttore tecnico Sotacarbo) e Giacomo di Foggia (segretario generale Cipnes). Case history: su Biodigestore Forsu/Biometano – Cipnes Gallura, interventi di Gianni Maurelli e Flavio Manenti.

Mercoledì 18 febbraio, alle 11, la Camera di commercio di Nuoro – saletta consiliare, via Papandrea n. 8 – ospita la terza tappa regionale del progetto sulle Biomasse residuali. Ai lavori, aperti da Agostino Cicalò (presidente Camera commercio, Nuoro) e da Emiliano Fenu (sindaco Nuoro),intervengono Marco Canu (assessore Ambiente, Nuoro), Antonio Langiu (vice presidente Confindustria Sardegna centrale), Marco Borgarello (direttore Rse spa), Fabrizio Pilo (responsabile scientifico, prorettore Innovazione e territorio UniCa), Cristina Cavicchioli (coordinatrice progetto Rse), Alberto Pettinau (direttore tecnico Sotacarbo). Previsto il confronto con la comunità e il tessuto produttivo e le imprese.

Sfruttamento potenziale energetico isolano. Mappatura e censimento delle biomasse residuali in Sardegna e studi di dettaglio su quelle di rilevanza per il territorio. “Il percorso progettuale – spiega il dottor Borgarello – prevede approfondimenti tecnologici e operativi innovativi per massimizzare lo sfruttamento del potenziale energetico della risorsa per produrre idrogeno”. Anche i biocarburanti liquidi, solidi e gassosi rientrano nel progetto con un ruolo chiave nella transizione energetica sarda. “Va promosso un progressivo passaggio verso un‘economia sempre meno dipendente dai combustibili fossili, valorizzando la produzione e l’uso efficiente e sostenibile delle risorse energetiche presenti sul territorio. Su questa traccia – aggiunge il professor Pilo – si sviluppa il progetto Pnrr-Sardegna, e.Ins Ecosystem of innovation for next generation Sardinia, Spoke 7”.

error: Contenuto protetto