Carrasciali Timpiesu, oggi la ripartenza: matrimonio tra Re Giorgio e Mannena, diretta su Teleregione Live con Giuliano Marongiu

DiRedazione

15/02/2026

Dopo l’annullamento delle sfilate di Giovedì Grasso e di ieri, sabato, a causa del maltempo, oggi pomeriggio va in scena il matrimonio tra Re Giorgio e la popolana Mannena, rito simbolico che segna la ripartenza ufficiale de Lu Carrasciali Timpiesu. Con questo appuntamento prende forma anche la prima uscita ufficiale dei carri allegorici, i giganti di cartapesta che tornano finalmente a sfilare per le vie della città.

La manifestazione, in programma dal 12 al 17 febbraio 2026, riaccende colori, ironia e partecipazione popolare nel cuore di Tempio Pausania, dopo giorni di attesa forzata. I carri, frutto di mesi di lavoro dei carrascialai, portano in strada allegorie, satira e riferimenti all’attualità, elementi identitari del Carnevale tempiese.

Anche quest’anno la città vive una full immersion nel Carnevale: allestimenti urbani, gigantografie, grafiche e figure in cartapesta trasformano balconi, finestre, vetrine, angoli e scalinate del centro storico in un racconto diffuso della festa, integrato con la sei giorni carnevalesca.

Il percorso di valorizzazione degli spazi urbani prosegue nel solco già tracciato nella scorsa edizione. Come sottolinea il curatore degli allestimenti urbani Giorgio Donini:
“Una comunità che si mette a lavoro per costruire la propria festa è una comunità che si cura”.

A causa delle condizioni meteo avverse dei giorni scorsi, è invece saltata l’esposizione dei carri allegorici lungo Corso Matteotti, inizialmente prevista nella mattinata di domenica. Resta confermata la volontà dell’organizzazione di favorire, quando possibile, il contatto diretto tra pubblico e carrascialai, elemento che negli ultimi anni ha contribuito ad avvicinare cittadini e visitatori al mondo della cartapesta.

Cuore della creatività restano gli Hangar a valle della Fonte Nuova, luogo in cui per mesi prendono forma idee, progetti e strutture dei carri, in dialogo con il nascente Museo del Carnevale, pensato non solo come spazio della memoria ma come laboratorio permanente, con aree dedicate alla sartoria, al disegno e alla progettazione.

Sul fronte degli eventi serali, quest’anno il Parco Tenda non aprirà a causa dei danneggiamenti provocati dal forte vento. L’organizzazione sta tuttavia valutando un evento nel mese di marzo per recuperare le serate annullate e restituire al pubblico uno dei momenti più attesi della festa.

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