NUORO, 14 FEB 2026 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Nuoro alle celebrazioni per il centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, inaugurando l’Anno Deleddiano.
Nel corso della cerimonia, il Capo dello Stato ha sottolineato il valore del contributo della Sardegna alla cultura e alla vita nazionale. “Volevo sottolineare l’immenso contributo fornito alla cultura italiana da questa regione e, prima di tornare nel continente, non potevo non esprimere con grande convinzione l’apprezzamento per quanto fornisce questa citta e queta regione al nostro Paese. E un momento importante nella vita del mondo, non sempre chiaro, non sempre ordinato, ma il contributo che le nostre regioni forniscono alla vita nazionale è un contributo indispensabile per affrontare tutte le emergenze che si verificano”.
Il presidente ha anche ricordato la modernità dell’opera della scrittrice nuorese: “Questa estate in vacanza ho portato con me in montagna alcuni libri da leggere, alcuni recenti, altri da rileggere. Tra questi due di Grazia Deledda, ‘Il vecchio della montagna’ e ‘Canne al vento’. Li avevo letti da giovane studente, il che vuol dire molti decenni addietro. Ho ritrovato le medesime emozioni, le stesse impressioni che allora avevo registrato, trovando conferma della perenne modernità dell’opera di Grazia Deledda”.
Nel corso dell’incontro con una delegazione di studenti, Mattarella ha infine aggiunto: “La cultura ci salva in questa stagione complicata”.
La visita si è conclusa con il trasferimento alla casa natale della scrittrice per una visita alla casa museo, accompagnato dalle autorità locali.
