Olbia, cucciolo accoltellato a morte, la LIDA: “Calaceo vittima innocente, vogliamo giustizia”

DiRedazione

11/02/2026

Si chiamava Calaceo, aveva appena sette mesi, il cane ucciso ieri pomeriggio in strada da un giovane tunisino di 26 anni richiedente asilo, che nella stessa giornata ha accoltellato una donna e una guardia giurata. A raccontare con dolore e indignazione la sua morte è la LIDA di Olbia, che parla di “innocenza tradita” e chiede che il responsabile venga punito con la massima severità.

Il cucciolo si trovava sotto il tavolino di un bar, tra via Roma e via Regina Elena, quando l’uomo armato di forbici lo ha colpito ripetutamente. Nonostante il tentativo disperato di metterlo in salvo – anche grazie al gesto coraggioso di una donna che ha colpito l’aggressore con un vaso per fermarlo – Calaceo è rimasto gravemente ferito.

Allertati dai Carabinieri, i volontari della LIDA e la dott.ssa Sanna si sono precipitati sul posto e lo hanno trasportato d’urgenza alla Clinica Veterinaria San Francesco. Per un momento si è sperato in un miracolo: il cucciolo si è alzato in piedi, ma le ferite interne erano troppo gravi. Poco dopo il suo cuore ha cessato di battere.

Nel post si legge infine un durissimo appello alla giustizia: “Questo individuo pericoloso deve pagare per quello che ha fatto. Deve essere punito con la massima severità. Non possiamo accettare che le nostre strade diventino un campo di battaglia”. E ancora: “La morte di Calaceo non sarà vana. Lotteremo perché giustizia sia fatta”.

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