Accoltellamenti in centro a Olbia, Cocciu: «detestano noi e la nostra religione»

DiRedazione

10/02/2026

Il mio pensiero va alle persone ferite”.
Inizia così la presa di posizione del consigliere regionale di Forza Italia Angelo Cocciu, dopo la serie di accoltellamenti avvenuti nel pomeriggio di oggi a Olbia, culminati con l’arresto di un cittadino tunisino di 26 anni da parte dei Carabinieri.
Cocciu affida ai social parole durissime, che pongono l’accento non solo sulla violenza contro le persone ma anche sull’uccisione di un cane avvenuta durante l’aggressione: “Mi auguro che questo essere ignobile, paghi per questo povero cagnolino , che aspettava il suo padroncino senza dar noia a nessuno”.
Il consigliere regionale spinge il suo ragionamento su un piano più ampio, legato al tema della convivenza e dell’accoglienza: “Agiscono con cattiveria perché ci odiano. Noi li accogliamo, ma loro detestano noi e la nostra religione”. E ancora: “Con la stessa cattiveria con la quale ha ammazzato questa piccola creatura, vorrebbero colpire noi”.

Nel passaggio più netto della sua dichiarazione, Cocciu conclude con un giudizio senza appello:
Questa gente merita di vivere a casa loro. Se noi avessimo vissuto da loro, ad ogni minimo respiro ci avrebbero sgozzato.”.

I fatti

Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, un cittadino di origini tunisine richiedente asilo di 26 anni – armato di forbici – avrebbe dapprima ferito al collo un’impiegata all’interno di un esercizio commerciale. Successivamente si sarebbe spostato in una piazza centrale, colpendo alle spalle una guardia giurata, ora ricoverata in gravi condizioni. Durante l’azione, l’aggressore avrebbe anche colpito un cane, provocandone la morte.

L’intervento tempestivo dei militari del Reparto Territoriale di Olbia ha portato al blocco e all’arresto dell’uomo in flagranza di reato per tentato omicidio. L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.

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