Dal “non confermo né smentisco” di quest’estate è passato ad ammettere, nello scorso mese di novembre, una sua “disponibilità” candidarsi alla carica di sindaco, fino a dichiarare, ieri sera: “scioglierò la riserva in settimana”, tra due o tre giorni. Stiamo parlando di Stefano Pisciottu, 61 anni, cavallo di razza della politica teresina. Assessore alla Cultura, Turismo, Spettacolo e Pubblica Istruzione nella prima amministrazione guidata dal sindaco Nino Nicoli, è stato a sua volta primo cittadino di Santa Teresa Gallura per due mandati consecutivi, dal 2010 al 2020.
Ad una lista per le prossime elezioni amministrative di primavera Pisciottu sta lavorando da tempo, “con la massima chiarezza. C’è necessità di presentare un progetto che sia chiaro, su cosa si intenda fare e con chi, basato sulle persone e non sugli schieramenti”, afferma. Per quanto riguarda la lista, “stiamo parlando con persone che potenzialmente possano condividere il progetto”. Una lista civica evidentemente composta da persone che abbiano la capacità e la voglia di realizzare un programma condiviso.
La probabile, imminente, ufficializzazione della candidatura di Stefano Pisciottu sarebbe la prima, salvo non venga preceduto dalla sindaca uscente, Nadia Matta, fortemente intenzionata, pare, a riproporsi.
Intanto sabato scorso si è svolta una riunione tra esponenti di partiti che vanno da destra a sinistra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, P.S d’Az., PD), assente la sindaca, alla quale Pisciottu non è stato invitato né il suo gruppo; “comunque non ci sarei andato”, afferma. CR
