A S’Ortali ‘e Su Monti – uno dei siti pluristratificati più noti e visitati dell’Ogliastra, articolato in nuraghe, villaggio, circolo megalitico, domus de janas e tombe di giganti – è stata conclusa la fase di scavo archeologico prevista dal progetto.
Nonostante il monumento sia stato oggetto di studi nel tempo, emergono continuamente nuove aree di interesse che consentono di ampliare le conoscenze e offrire un’esperienza culturale sempre più ricca.
L’intervento ha riguardato in particolare una torre laterale e l’antemurale del complesso. Nel corso dei lavori sono stati rinvenuti principalmente frammenti ceramici legati alle attività domestiche, come tessitura e preparazione degli alimenti.
Completato lo scavo, sono ora previsti: interventi puntuali di restauro, un nuovo impianto di illuminazione, pensato per la fruizione alle visite in orario serale, un nuovo percorso di accesso al nuraghe, un aggiornamento del sistema informativo e della cartellonistica, per facilitare la visita e la comprensione di questo sito così articolato.
L’importo complessivo dei lavori, iniziati ad aprile 2025, è di circa 200.000 euro.
Nuraghe Bau Nuraxi – Triei
Il marzo scorso sono stati consegnati i lavori di scavo presso il Nuraghe Bau Nuraxi di Triei, un sito già indagato parzialmente negli anni ’80 e caratterizzato da notevoli dimensioni e grande rilevanza scientifica.
L’intervento di scavo archeologico ha interessato l’area rivolta verso il corso d’acqua, zona segnata da un’alluvione nel 2008 che aveva danneggiato parte del complesso.
Le indagini in corso stanno permettendo di definire con maggiore precisione la planimetria del nuraghe, in particolare lo spazio tra la torre principale e il bastione che chiude il monumento verso il fiume.
Una delle scoperte più significative è stata l’individuazione di una nuova torre, della cui esistenza non si aveva finora alcuna evidenza.
Anche per questo monumento l’importo stanziato per i lavori è di 200.000 euro.
Questi interventi sono parte del progetto “Le vie della transumanza in Ogliastra. Percorsi, produzioni e cultura tra archeologia e tradizioni” a cura dell’ex Segretariato regionale della Sardegna (ora Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna), e della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro. L’importo complessivo del progetto che comprende altri quattro monumenti archeologici in Ogliastra, è di circa 2.300.000 euro.
