CAGLIARI, 04 FEB – Al via la campagna 2026 del Bonus Idrico Integrativo, promosso dall’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna (Egas) per sostenere le famiglie in condizioni di fragilità economica. Le domande possono essere presentate fino al 1° giugno 2026, dai titolari di un’utenza servita da Abbanoa SpA.
Lo stanziamento previsto per l’annualità 2026 è pari a 2 milioni di euro, che verranno distribuiti tra i comuni serviti da Abbanoa in base alla popolazione residente e all’estensione territoriale. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato al 1° giugno, in quanto il 31 maggio cade di sabato.
Tra le novità principali, l’ingresso dei comuni di Sant’Anna Arresi e Perfugas nel servizio idrico integrato gestito da Abbanoa, che consentirà ai residenti di accedere per la prima volta al contributo.
Cambiano anche le modalità di presentazione delle domande in alcuni centri: nei comuni di Arbus, Alghero, Assemini, Cagliari, Capoterra, Elmas, Monserrato, Porto Torres, Selargius e Sestu le richieste dovranno essere gestite direttamente attraverso le piattaforme informatiche comunali. I cittadini dovranno quindi rivolgersi al proprio Comune di appartenenza.
Il bonus è destinato ai residenti nei comuni serviti da Abbanoa con un ISEE fino a 20.000 euro. Le famiglie con un ISEE fino a 9.000 euro riceveranno un contributo di 25 euro per ogni componente del nucleo familiare. Per chi ha un ISEE tra 9.000 e 20.000 euro, il contributo sarà di 20 euro a persona. Il beneficio è cumulabile con il bonus sociale idrico nazionale previsto da Arera.
