Nella mattinata di ieri i quattro nuovi consiglieri del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena appena nominati dal ministro dell’ambinete, Carlo Randaccio, Giovanni La Norcia, Manuela Abeltino e Iole Marzorati, sono stati ricevuti dalla presidente Rosanna Giudice e dal direttore Giulio Plastina presso la sede dell’Ente, in via Giulio Cesare.
«Un incontro sereno e cordiale», è stato definito, «nel corso del quale sono stati messi sul tavolo i principali temi attorno ai quali costruire le azioni della nuova governance. La volontà condivisa è quella di creare presupposti chiari e comuni, al fine di rispondere alle esigenze del territorio e affrontare le sfide future», hanno dichiarato i quattro consiglieri al termine dell’incontro, esprimendo «soddisfazione per l’approccio della Presidente, orientato all’ascolto e al confronto. Sono numerosi i temi che ci uniscono e rispetto ai quali siamo convinti che la strada intrapresa fino a oggi sia quella giusta, sia nell’ottica della valorizzazione del patrimonio ambientale, sia per le misure socio-economiche programmate. Su questi temi e sulla collaborazione istituzionale sarà concentrato il nostro impegno».
Intanto, lunedì prossimo 2 febbraio, è prevista la prima uscita pubblica, probabilmente, del nuovo direttivo che, sebbene non ancora completo nei numeri, dispone comunque di una composizione sufficiente per poter operare, aprendo un nuovo corso nella vita trentennale dell’ente.
È infatti in programma una conferenza che vedrà la presentazione del volume «Guglielmo Marconi. 1901 Becco di vela – Isola di Caprera», edito da Paolo Sorba e firmato dagli autori maddalenini Alberto Mureddu e Tommaso Gamboni. Il libro ricostruisce il legame tra Guglielmo Marconi e l’arcipelago, offrendo un prezioso contributo alla memoria storica locale. L’Ente Parco ha sostenuto il progetto.
Durante la conferenza sarà inoltre presentata la nuova «Biblioteca del Parco», dedicata agli autori maddalenini, con servizi di consultazione anche digitale e schede bio-bibliografiche. Si parlerà anche della riapertura, a partire dal 1° maggio, del Centro di Educazione Ambientale di Stagnali, con i suoi musei del Mare e delle Tradizioni Marinaresche, quello geomineralogico e lo Spazio espositivo del Capodoglio. Tra gli argomenti in programma vi sarà anche il Centro di primo soccorso per la fauna marina. Il progetto inclusivo «I ragazzi dal pollice verde» sarà infine un ulteriore tema di approfondimento: un’iniziativa che vede il Parco da tempo impegnato non solo nell’ospitalità presso il CEA di Caprera, ma anche nel finanziamento delle attività. CR
