Bidonì (Oristano), 28 gennaio 2026 – Commemorato questa mattina a Bidonì il 37° anniversario della morte dell’Appuntato dei Carabinieri Salvatore Costanzo Vinci, ucciso nel 1989 durante un servizio antirapina a San Giacomo Vercellese. Alla cerimonia, svoltasi nella piazza Anfiteatro intitolata al militare, hanno preso parte il Comandante provinciale dell’Arma, il Vicario del Prefetto di Oristano Giuseppe Rania, il sindaco di Bidonì Ilaria Sedda, autorità civili e religiose, associazioni d’arma e cittadini.
Salvatore Vinci, originario di Bidonì, fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria per aver reagito, seppur ferito, all’agguato armato da parte di rapinatori che avevano appena assaltato un portavalori, contribuendo alla loro cattura. Aveva 39 anni, era sposato e padre di una bambina.
Nel suo intervento, il colonnello Steven Chenet ha ricordato il valore, il senso del dovere e l’altruismo dell’Appuntato, sottolineando come la sua memoria sia esempio per le giovani generazioni dell’Arma. Alla cerimonia anche i familiari del militare, i fratelli e la sorella, e numerosi cittadini del paese natale.
