Olbia, giovane trovato morto in barca: possibile intossicazione da acido solfidrico

DiRedazione

27/01/2026

PORTISCO (OLBIA), 27 GEN – Potrebbe essere stata un’intossicazione da acido solfidrico a causare la morte di Giovanni Marchionni, il 21enne di Bacoli ritrovato senza vita lo scorso 8 agosto a bordo di uno yacht ormeggiato nella Marina di Portisco.

Secondo indiscrezioni emerse nelle ultime ore, questa sarebbe l’ipotesi prevalente alla luce dei risultati dell’autopsia, degli esami tossicologici e istologici effettuati sul corpo del giovane skipper. La relazione sarebbe stata recentemente depositata presso la Procura di Tempio Pausania, dove è aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti, coordinato dalla pm Milena Aucone.

Lo yacht, di proprietà di Annalaura Di Luggo – manager e consigliere delegato del cantiere Fiart Mare – risulta tuttora sotto sequestro. Nei mesi successivi al ritrovamento del cadavere sono stati numerosi gli accertamenti tecnici effettuati a bordo, con particolare attenzione al sistema di batterie e al funzionamento del wc chimico. In un primo momento, infatti, si era ipotizzato che la causa del decesso potesse essere legata proprio all’inalazione di sostanze nocive sprigionate dai servizi igienici dell’imbarcazione.

error: Contenuto protetto