Le operazioni di cattura dei cinghiali “sono ancora in corso, sebbene l’emergenza possa oggi considerarsi sostanzialmente rientrata”; a scriverlo è l’Amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura nella pagina social, Futuro Diverso. “I risultati sono, ad oggi, significativi, sia in termini di riduzione della presenza degli animali nelle aree critiche, sia in relazione al miglioramento della percezione di sicurezza da parte della cittadinanza”.
Problema questo, della presenza massiccia dei cinghiali, che interessa anche tanti altri comuni, in particolare nelle aree periurbane e in prossimità del centro abitato.
“La proliferazione incontrollata di questi animali – viene ricordato – ha generato numerosi disagi e rischi: pericolo per la circolazione stradale, incursioni nei giardini privati e pubblici, criticità di natura igienico-sanitaria e una crescente preoccupazione per la sicurezza dei cittadini”.
Dopo mesi di lavoro, sopralluoghi, autorizzazioni e programmazione, scrive sempre l’amministrazione comunale, è stato possibile avviare concretamente il Piano di cattura dei cinghiali, “mediante la messa in opera di apposite gabbie e il coinvolgimento di tutti gli Enti competenti, del Corpo delle Guardie Ecozoofile, nonché degli operai comunali, garantendo un’azione coordinata, sicura e conforme alle autorizzazioni rilasciate”. CR
