Egas presenta il Piano d’Ambito 2026–2055: 5 miliardi per il futuro dell’acqua in Sardegna

DiRedazione

25/01/2026

Cagliari, 25 gennaio 2026 – Un investimento senza precedenti per garantire alla Sardegna una gestione idrica innovativa, resiliente e sostenibile. È quanto emerso ieri nel corso del convegno promosso da Egas, svoltosi nella suggestiva cornice delle Saline di Cagliari, che ha rappresentato un momento chiave per il futuro del sistema idrico regionale.

A illustrare le strategie e gli obiettivi è stato il presidente di Egas, Fabio Albieri, che ha richiamato l’urgenza di una pianificazione strutturata di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici. “Serve una visione nuova, integrata e lungimirante”, ha dichiarato Albieri.

Al centro del dibattito il Piano d’Ambito 2026–2055, approvato da Egas la scorsa estate: 5 miliardi di euro di investimenti per ridurre le perdite, potenziare gli acquedotti, adeguare i sistemi di depurazione e promuovere il riuso delle acque reflue. Il piano prevede anche misure per l’efficienza energetica e una nuova politica tariffaria a tutela dei cittadini.

Albieri ha ringraziato la struttura tecnica di Egas, il Gestore, Adis, il Dipartimento Dicar dell’Università di Cagliari e tutti i professionisti coinvolti, ricordando con commozione il contributo del compianto professor Giovanni Maria Sechi.

Presente all’incontro anche l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, cui Albieri ha rivolto un ringraziamento per il sostegno e l’impegno costante nel migliorare la gestione dell’acqua in Sardegna.

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