Ciclone Harry, danni ai siti archeologici di Bithia e Nora: sopralluoghi nei giorni scorsi e interventi d’emergenza

DiRedazione

25/01/2026

Cagliari, 24 gennaio 2026 – La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna ha avviato nei giorni scorsi una serie di sopralluoghi per verificare i danni provocati dal ciclone Harry al patrimonio archeologico.

Le prime verifiche hanno interessato i territori di Domus de Maria e Pula, dove le amministrazioni comunali hanno segnalato criticità nei siti di Bithia e Nora. A Bithia, le mareggiate hanno provocato gravi danni nelle aree costiere, esponendo alcune sepolture della necropoli di Sa Colonia, contenente tombe fenicie, puniche e romane. La Soprintendenza ha attivato un intervento d’emergenza con recupero, messa in sicurezza e scavo archeologico, in collaborazione con il Comune e le forze dell’ordine.

Il controllo e la sicurezza del sito sono garantiti da Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, militari delle stazioni locali, Corpo Forestale, Polizia Locale e Guardia di Finanza. Nella giornata odierna sono attivi anche i Carabinieri Subacquei per verificare eventuali reperti trascinati in mare.

Anche il sito archeologico di Nora, nel comune di Pula, ha subito ingenti danni nella fascia costiera, in particolare nelle aree esposte a est e sud. Si registrano cedimenti nell’area delle terme di Levante, crolli nel quartiere punico, danni al foro romano e alla scogliera sotto il tempio di Esculapio. La zona è oggetto di progetti di salvaguardia in corso da parte della Soprintendenza, del Comune di Pula, del Provveditorato alle opere pubbliche e della Regione Sardegna.

Le attività di verifica proseguono anche in altri siti costieri. Restano attive le interlocuzioni tra Soprintendenza, Regione, Protezione Civile e gli enti coinvolti per il coordinamento delle azioni di tutela.

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