La Conferenza Episcopale Sarda ha ufficializzato oggi la nomina di don Antonio Maria Cossu, parroco di Bitti, quale nuovo Assistente Ecclesiastico Regionale di Coldiretti Sardegna. Una scelta che unisce competenza pastorale, radicamento nella terra e profonda conoscenza del mondo agricolo, valori da sempre al cuore dell’organizzazione. Don Totoni ha celebrato proprio questa mattina, nel suo ruolo di assistente ecclesiastico provinciale, la Giornata del Ringraziamento, presiedendo la Santa Messa nel suggestivo Santuario campestre della Madonna del Buon Pastore, al confine tra le campagne di Nuoro e Orune: un luogo simbolico, immerso nella natura, che richiama il legame ancestrale tra fede, lavoro dell’uomo e custodia del creato.
Settant’anni compiuti appena sedici giorni fa, radici ben piantate nella terra aspra e generosa di Orgosolo, don Antonio Maria Cossu è stato consacrato sacerdote il 13 settembre 1980 da monsignor Giovanni Melis. La sua è una vocazione cresciuta tra le campagne, tra la fatica e la dignità del lavoro agricolo, realtà che ha sempre sentito come parte integrante della propria missione pastorale.
Nel corso degli anni ha maturato una solida e ricca esperienza sacerdotale, svolgendo il suo ministero a Siniscola, Gavoi, Nuoro (Rosario) e Bitti, oltre a un’importante esperienza come missionario in Argentina, che ha ulteriormente arricchito il suo sguardo umano e spirituale.
La nomina a Assistente Ecclesiastico Regionale di Coldiretti Sardegna rappresenta un segno di continuità e di fiducia, ma anche un nuovo inizio: un ponte tra Chiesa e mondo agricolo, tra tradizione e futuro, nel solco della Dottrina Sociale della Chiesa e dell’attenzione ai temi della giustizia, della dignità del lavoro e della tutela della terra. Un incarico che don Totoni saprà interpretare con la sua consueta sobrietà, profondità e vicinanza alle persone, portando nel cuore dell’organizzazione agricola sarda la voce del Vangelo e l’ascolto concreto delle comunità rurali.
Antonella Sedda
