CAGLIARI, 20 GEN – Prosegue lo stato di emergenza in Sardegna a causa del ciclone “Harry” che da giorni imperversa sull’isola. Dall’inizio dell’ondata di maltempo sono circa 300 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco, con dispositivi di soccorso attivati in tutti i comandi provinciali.
Come disposto dalla Direzione Regionale, già dalla mattinata del 19 gennaio è stato potenziato il numero delle squadre operative in pronta disponibilità. Gli interventi, coordinati in sinergia con le Prefetture, i Centri Operativi Comunali (COC) e la Sala Operativa Regionale Integrata (SORI) della Protezione Civile, sono rivolti al soccorso e al supporto della popolazione nei territori colpiti.
Le criticità maggiori sono legate alla caduta di alberi, pali pericolanti, cornicioni, tegole e cartellonistica divelta. Le Sale operative dei comandi di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano continuano a smistare le squadre operative in base alle priorità.
Tra gli interventi più rilevanti delle ultime ore si segnala a Tortolì la caduta di un albero su un’auto in transito, con una persona a bordo, e a Cagliari un’operazione di messa in sicurezza di una struttura galleggiante adibita a ristorante, che aveva rotto gli ormeggi a causa della mareggiata.
Rimane alta l’attenzione anche sull’andamento dei corsi d’acqua e sulla gestione dei livelli di riempimento e rilascio delle dighe distribuite sul territorio regionale.











