CAGLIARI – Piogge eccezionali, vento di scirocco, mareggiate e rischio idrogeologico elevato: è questo il quadro tracciato dalla Protezione Civile per oggi, lunedì 19 gennaio 2026, con l’allerta rossa attiva dalle ore 12 in gran parte della costa orientale e meridionale della Sardegna.
Secondo le previsioni dell’Arpas e dell’Aeronautica militare, in alcune aree dell’Ogliastra potrebbero cadere fino a 200 mm di pioggia in 24 ore, pari alla quantità media di due mesi. Nelle zone del Sulcis, del Sarrabus, della Gallura e della Baronia si stimano accumuli superiori ai 100-150 mm. Raffiche di vento oltre i 100 km/h e onde fino a 6 metri completano il quadro di un evento definito “estremo”.
In via precauzionale, scuole chiuse in numerosi comuni della Gallura e del Sud Sardegna: tra questi Telti, Olbia, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Calangianus, Tempio Pausania, Aggius, Luogosanto, Arzachena, Luras, Budoni e San Teodoro.
Scuole regolarmente aperte a Palau e La Maddalena. Attivati i Centri Operativi Comunali (COC) per il monitoraggio dell’emergenza.
Nel resto dell’isola, numerose ordinanze hanno disposto la chiusura di università, uffici pubblici, impianti sportivi, parchi e cimiteri, compreso il capoluogo Cagliari, dove alcune linee del CTM sono state deviate nella zona di Pirri per rischio allagamenti.
Chiusa in via precauzionale la Strada Provinciale 26 bis tra Cala Gonone e Fuili, mentre è sotto sorveglianza la SS195 “Sulcitana” tra Cagliari e Capoterra, con possibile interruzione in caso di mareggiate. A Posada, evacuate alcune famiglie lungo gli argini del rio Posada.
Operazioni straordinarie anche nei fiumi: a Villacidro aperta la foce del Flumendosa, a Orosei quella del Cedrino, per favorire il deflusso delle acque.
Le Capitanerie di porto hanno attivato presìdi lungo le coste nord-orientali, monitorando i collegamenti marittimi, con possibili ritardi o cancellazioni dei traghetti. Vietate tutte le attività nautiche.
Non si escludono limitazioni anche sulla rete ferroviaria e nei voli.
Il sistema regionale di protezione civile è in allerta dalla serata di ieri. Tutti i sindaci e gli operatori raccomandano ai cittadini massima prudenza ed evitare spostamenti non necessari, in particolare in auto.
Un nuovo bollettino è atteso nel pomeriggio per valutare eventuali prolungamenti dell’allerta anche per martedì 20 gennaio.
