CAGLIARI, 19 GEN – Flavio Sensi è stato formalmente reintegrato alla guida della direzione generale della Asl 1 di Sassari. La Giunta regionale, riunita in videoconferenza a causa dell’allerta rossa per il maltempo, ha preso atto – con un provvedimento immediatamente esecutivo – della sentenza del Tar Sardegna che ha accolto il ricorso presentato dall’ex manager.
Sensi era stato rimosso dopo l’approvazione della legge 8 del 2025, con cui la presidente Alessandra Todde aveva commissariato i vertici delle aziende sanitarie sarde. Il Tar ha richiamato la recente pronuncia della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimi quei commissariamenti e le decadenze automatiche dei direttori generali. Di conseguenza, Todde non avrebbe potuto nominare i commissari, né i nuovi dg.
“Una sentenza attesa”, aveva dichiarato nei giorni scorsi la presidente della Regione, che mantiene ad interim anche la delega alla Sanità.
In attesa della decisione del Tar, Todde – d’accordo con il Partito Democratico – aveva già escluso la Asl di Sassari dalle ultime nomine di direttori generali, limitandosi a designarne 9 su 12. Ora restano in sospeso le nomine per le aziende sanitarie di Sassari, Cagliari e Olbia, mentre continuano le trattative tra PD e M5S sugli incarichi rimanenti, che potrebbero slittare ulteriormente.
Intanto, resta da capire quale sarà la decisione di Sensi, che ha da poco ricevuto – ma non ancora accettato – l’incarico triennale alla guida della Multiss. Se sceglierà di restare all’Asl, oltre agli emolumenti arretrati, potrebbe completare gli otto mesi restanti del suo mandato.
