Allerta meteo: l’accorato appello della LIDA di Olbia per salvare gli animali prima del ciclone

DiRedazione

18/01/2026

Un appello disperato, umano, pronunciato con il cuore in mano. È quello lanciato in diretta Facebook dal rifugio della LIDA sez. di Olbia ODV, attraverso il profilo social dell’associazione, in occasione della grave allerta meteo diramata dalla Protezione Civile per il passaggio di un ciclone che interesserà gran parte orientale della Sardegna e in particolare, il territorio di Olbia. Durante la diretta, Cosetta, volontaria storica della LIDA, ha parlato senza filtri, con voce ferma ma carica di preoccupazione, definendo l’allerta come “molto, molto pericolosa”. Il motivo della diretta è stato chiaro fin dall’inizio: chiedere con urgenza ai cittadini di mettere in sicurezza tutti gli animali, senza attendere oltre.
«Vi preghiamo con tutto il cuore – ha detto Cosetta – non lasciate gli animali liberi di vagare, non abbandonateli nei cortili, non lasciateli rinchiusi in recinti o rifugi fatiscenti». Un appello che si rivolge soprattutto a chi tiene cani e altri animali legati, chiusi in stalle improvvisate, baracche o recinti precari, luoghi che potrebbero trasformarsi in vere e proprie trappole mortali con l’arrivo del ciclone.
Il messaggio è stato diretto e senza mezzi termini: “Portateli a casa. Liberateli. Salvateli ora, finché siete in tempo”. Domani potrebbe essere troppo tardi.
Cosetta ha anche ricordato una dura realtà: durante le emergenze meteo le forze dell’ordine non possono intervenire per salvare gli animali, perché la priorità assoluta è la tutela delle persone. E la LIDA stessa, purtroppo, non potrà correre in aiuto: il rifugio ospita già circa 500 cani e 300 gatti, tutti da proteggere e mettere in sicurezza.
«Noi saremo bloccati qui – ha spiegato – non avremo la possibilità di andare a salvare altri animali. Per questo vi chiediamo di agire ora, con responsabilità e coscienza».
Un appello che si estende anche ai cittadini più attenti: se vedete animali in pericolo nei cortili, nei campi, nei recinti dei vicini, segnalate e denunciate. Non per punire, ma per salvare delle vite. Perché, come ha ribadito Cosetta, “domani sarà troppo tardi”.
Parole dure, ma necessarie. In queste ore decisive, la LIDA di Olbia chiede solo una cosa: un briciolo di cuore. Mettere in salvo gli animali oggi significa evitare tragedie domani.

Antonella Sedda

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