Poltu Quadu rinasce: avanti con la riqualificazione tra legalità, ambiente e spazi per i più piccoli

DiRedazione

14/01/2026

Proseguono anche in questi giorni gli interventi di riqualificazione nell’area di Poltu Quadu, quartiere alle porte di Olbia, da tempo interessato da situazioni di degrado legate alla presenza di relitti e vecchie imbarcazioni abbandonate. Dopo le prime operazioni avviate nei giorni scorsi, le attività di rimozione stanno continuando nel vecchio porticciolo, segnando un passo concreto verso la restituzione di decoro, sicurezza e vivibilità a un’area di grande valore ambientale.
Le operazioni si svolgono sotto il controllo delle forze dell’ordine, con la presenza della Guardia Costiera, in collaborazione con la Polizia Locale di Olbia, a testimonianza di un’azione coordinata volta al rispetto delle regole, alla tutela del mare e alla salvaguardia del territorio. La rimozione dei relitti non rappresenta soltanto un intervento di pulizia, ma un segnale forte di attenzione verso un quartiere che per troppo tempo ha dovuto convivere con incuria e abbandono. Vecchi scafi e materiali in disuso costituivano infatti non solo un impatto negativo dal punto di vista estetico, ma anche un potenziale pericolo per l’ambiente marino e per i cittadini.
L’area, nel tempo, è stata pensata anche come spazio di aggregazione, con zone destinate ai giochi per bambini, che necessitavano di essere restituite alla piena fruibilità e alla sicurezza. La riqualificazione in atto punta dunque a valorizzare questi spazi, rendendoli nuovamente accoglienti per le famiglie e per i più piccoli, affinché possano tornare a vivere il quartiere in serenità. Si tratta di un primo, importante passo verso una più ampia rigenerazione urbana e ambientale di Poltu Quadu, nel segno del rispetto, della legalità e della cura dei luoghi comuni.
Questi interventi dimostrano come la collaborazione tra enti e operatori possa tradursi in risultati tangibili, capaci di migliorare la qualità della vita e di restituire dignità a luoghi che fanno parte del patrimonio collettivo. Poltu Quadu guarda così al futuro con rinnovata speranza, avviandosi verso una nuova stagione di ordine, bellezza e rispetto ambientale.

Antonella Sedda

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