Le maschere improvvisate protagoniste del Carrasciali 2026 a Tempio

DiRedazione

14/01/2026

TEMPIO PAUSANIA, 14 GEN – Proseguono a ritmo serrato, negli hangar della zona industriale di Tempio Pausania, i preparativi per l’edizione 2026 de Lu Carrasciali Timpiesu, in programma dal 12 al 17 febbraio. Accanto alle iconiche figure di Re Giorgio e Mannena, sono in fase di realizzazione dieci carri allegorici in concorso, compresi quelli provenienti dai comuni di Aggius e Badesi.

Come da tradizione, saranno le maschere a dominare la scena: quelle monumentali create dai maestri cartapestai e quelle estemporanee, frutto della creatività popolare, ricche di allusioni, satire e riferimenti locali spesso comprensibili solo ai residenti, ma capaci di colpire nel segno e diventare immagini iconiche del Carnevale.

La principale novità di quest’anno riguarda proprio i gruppi e le maschere spontanee, protagonisti di una sfilata dedicata sabato 14 febbraio, che per la prima volta devierà dal percorso tradizionale per transitare nella centrale piazza Gallura, trasformata per l’occasione in un palcoscenico di coriandoli e ironia.

In totale saranno cinque le sfilate:

  • il 12 febbraio, giovedì grasso, con l’ingresso in città di Re Giorgio;
  • il 14 febbraio con la sfilata delle maschere improvvisate;
  • il 15 febbraio con il matrimonio tra Re Giorgio e Mannena;
  • il 16 febbraio con la tradizionale parata dei bambini delle scuole di Tempio, Aggius e Bortigiadas;
  • il 17 febbraio con il processo e rogo del Re, momento conclusivo del Carnevale.

Saranno circa quattromila i figuranti impegnati durante la sei giorni di festa, che vedrà l’intero centro storico trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Lu Carrasciali Timpiesu è in attesa di ottenere il riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Unesco. Tra le conferme dell’edizione 2026 anche gli speciali a cura del Touring Club e de I Borghi più belli d’Italia.

Conferenza stampa

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