Il sindaco di Olbia a processo per la sua villa di Golfo Aranci

DiRedazione

14/01/2026

OLBIA, 14 GEN – Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, andrà a processo per presunti abusi edilizi nella sua villa di Sottomonte, a Golfo Aranci. Lo ha deciso la giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Tempio Pausania, Federica Distefano, che ha disposto il rinvio a giudizio per il primo cittadino con l’accusa di aver trasformato un seminterrato in una stanza abitabile, con un incremento volumetrico del 30%, in violazione delle norme paesaggistiche.

Nizzi e altri quattro imputati sono invece stati prosciolti dall’accusa di lottizzazione abusiva. La giudice ha inoltre respinto la richiesta di confisca dell’immobile avanzata dal pubblico ministero Alessandro Bosco.

A processo, il prossimo 10 marzo a Tempio, insieme al sindaco compariranno anche: Luigi Guerri (esecutore dei lavori), Giorgio Derosas (ingegnere progettista), Giovanni Antonio Spano (direttore dei lavori), Raimondo Puggioni (tecnico del servizio vigilanza urbanistica del Comune di Golfo Aranci) e Sandra Deiana (progettista). Nizzi, Guerri e Spano dovranno rispondere di violazioni paesaggistiche, mentre Derosas, Puggioni e Deiana sono accusati di falso.

Esce dal procedimento il rappresentante legale della società Torre Terrata, Paolo Scaramuzzi, per il quale – insieme ad altri tre imputati – la giudice ha disposto il non luogo a procedere in merito al reato di lottizzazione abusiva.

L’inchiesta, avviata nel 2019 in seguito agli accertamenti del Corpo Forestale, aveva portato al sequestro della villa, poi dissequestrata. Sulle autorizzazioni si era espresso anche il Tar. Nel 2022 la gip Caterina Interlandi aveva autorizzato Nizzi a rientrare nell’abitazione, con esclusione dell’uso del seminterrato contestato.

(ANSA).
14/01/2026 – 13:17
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