NULE (SS), 13 GENNAIO 2026 – Prosegue a Nule la rassegna “T’Essere – Esistere, non finito, finito”, progetto artistico e culturale dedicato all’arte tessile e all’identità dell’artigianato sardo. In corso fino al 31 gennaio all’ex Centro Pilota I.S.O.L.A., la manifestazione vede protagoniste le maestre tessitrici dei tappeti di Nule, impegnate nella realizzazione di sei opere su bozzetto di designer contemporanei.
Il prossimo 18 gennaio alle ore 16, l’iniziativa propone un dialogo a due voci tra Angelo Crabolu, dell’“Industria della Lana – Tessile Crabolu”, ed Eugenia Pinna, tessitrice e textile designer. L’incontro ripercorrerà la storia dell’artigianato nulese e offrirà uno sguardo sulla filiera del tessile come patrimonio culturale in trasformazione, con attenzione alla qualità dei materiali, sostenibilità e nuove opportunità di mercato.
“Ogni nuova opera è un germoglio di infinito”, ha dichiarato il direttore artistico Angelo Ziranu, architetto, che coordina la rassegna organizzata dal Comune di Nule con la collaborazione della Pro Loco e il patrocinio della Regione Sardegna. Il percorso coinvolge anche convegni, laboratori e una produzione “work in progress” che si concluderà il 31 gennaio, con la consegna di sei tappeti realizzati al telaio a mano, simbolo di una comunità che rinnova il proprio sapere con linguaggi contemporanei.





