ROMA, 12 GEN – Firmata oggi a Roma, al Ministero dell’Università e della Ricerca, l’intesa tra la Regione Sardegna e lo Stato tedesco della Sassonia per rafforzare la cooperazione sul progetto Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo per le onde gravitazionali.
L’accordo, siglato dalla presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e dal primo ministro sassone Michael Kretschmer, prevede la proposta di una configurazione a doppia elle, con due strutture gemelle e interconnesse: una nell’ex miniera di Sos Enattos, in Sardegna, e l’altra nella regione tedesca della Lusazia.
“È un passo storico per la scienza e per il nostro territorio”, ha dichiarato la presidente Todde. “Questo progetto non solo rafforza la nostra candidatura a ospitare l’Einstein Telescope, ma dimostra che il Sud può essere protagonista della grande ricerca europea.”
Presente alla firma anche la ministra Anna Maria Bernini, che ha sottolineato: “La Sardegna-Sassonia è una soluzione sostenibile, equilibrata e strategica. È il frutto di un’importante azione di diplomazia scientifica”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il premio Nobel Giorgio Parisi, il presidente dell’INFN Antonio Zoccoli e i fisici Marica Branchesi e Fernando Ferroni. L’accordo mira a trasformare una candidatura territoriale in una proposta europea integrata, sostenuta da quasi un miliardo di euro messi in campo dal MUR.
